Martedì, 22 Mag, 2018

Addio a Luigi Necco, volto storico di 90° Minuto

Napoli morto Luigi Necco raccontò egli scudetti del Napoli di Maradona Morto Luigi Necco Lutto nel giornalismo. Indimenticabili le sue cronache sportive da Napoli per Novantesimo minuto
Elettra Stolfi | 13 Marzo, 2018, 10:12

Si è spento, per un'insufficienza respiratoria, Luigi Necco, storica voce di 90° minuto, colui che ha raccontato, a milioni di tifosi, le imprese del Napoli di Maradona. Indimenticabili, per tutti gli italiani, le sue cronache sportive per Novantesimo minuto. Necco era ricoverato all'ospedale Cardarelli da circa 3 settimane. Nato in un vicolo del quartiere Sanità di Napoli, Luigi Necco è ricordato per i celebri collegamenti dallo stadio San Paolo e per espressioni quali "Milano chiama, Napoli risponde". Una carriera in Rai e poi a Canale 9, un uomo di cultura appassionato di archeologia che, oltre ad aver seguito la sua squadra del cuore, si era dedicato alla ricerca del tesoro che il celebre archeologo Heinrich Schliemann aveva trovato a Troia nel 1873.

Nel 1981 fu vittima di un terribile episodio ad Avellino, dove fu gambizzato a Mercogliano dopo un attacco camorristico dopo che, qualche mese prima, a "90° Minuto" aveva parlato di un incontro tra Antonio Sibilia, accompagnato da Juary, e un boss della camorra durante un suo processo dove, l'allora presidente dei biancoverdi, lo salutò con tre baci sulla guancia. Sibilia spiegherà l'accaduto così: "Cutolo è un supertifoso dell'Avellino; il dono della medaglia non è una mia iniziativa, è una decisione adottata dal consiglio di amministrazione". Necco, soprattutto per i tifosi napoletani, è stato un punto di riferimento.

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