Giovedi, 21 Giugno, 2018

Tirreno-Adriatico. Kittel vince in volata penultima tappa

Marcel Kittel festeggia all'arrivo a Fano. ANSA  DARIO BELINGHERI Marcel Kittel festeggia all'arrivo a Fano. ANSA DARIO BELINGHERI
Elettra Stolfi | 12 Marzo, 2018, 21:26

Due successi che fanno ben sperare per la Katusha-Alpecin in un'ottima stagione, dopo quella disastrosa del 2017, dove Martin e Kristoff, le due punte della squadra, non avevano brillato come promesso.

Come era prevedibile non subisce nessun cambiamento la Generale ad una tappa dal termine. Per Kittel è il bis in questa 53^ edizione della "corsa dei due mari" dedicata alla memoria di Michele Scarponi (nella sua Filottrano si è conclusa la quinta tappa di domenica scorsa). Sul traguardo di Fano è stato Kittel ad avere la meglio su Sagan e a poter quindi alzare le braccia al cielo. Siamo rimasti concentrati sulla volata e abbiamo vinto. Sono stato in grado di rientrare per lo sprint finale ma avevo speso molte energie.

Con un solo uomo in fuga, la tappa ha trovato un nuovo spunto di interesse nel secondo traguardo volante di giornata, quello posto a 26 chilometri dall'arrivo a Fano in corrispondenza del primo passaggio sotto all'arrivo. Michal Kwiatkowski (Team Sky) conserva la Maglia Azzurra alla vigilia dell'ultima tappa, la cronometro individuale di San Benedetto del Tronto, con un margine di tre secondi su Damiano Caruso (BMC Racing Team) e ventitre su Mikel Landa (Movistar Team).

La fuga di Burghardt è terminata a 19 chilometri dall'arrivo e poco prima aveva forato uno sfortunato Jakub Mareczko (Wilier), già vittima di una caduta senza conseguenze ai meno trenta.

I nove minuti di ritardo dal compagno di squadra Michal Kwiatkowski in classifica generale pesano parecchio sul morale di Chris Froome che sta attraversando un periodo complicato.

3 - Maximiliano Richeze (Quick-Step Floors) s.t.

Il giovane colombiano non è stato abbastanza reattivo da evitare il contatto, sebbene non fosse semplice a quelle velocità, e ha perso il controllo del mezzo finendo rovinosamente a terra rompendosi una mano. Terza piazza per Richeze della Quick Step Floors, che ha dovuto prendere il posto del suo capitano Gaviria, che nel finale è finito a terra a causa di una caduta.

Domani sarà un test importante per tutti quei corridori che affronteranno i grandi giri, perché le corse a tappe si possono vincere o perdere anche nelle prove a cronometro.

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