Venerdì, 25 Mag, 2018

Salernitana-Avellino: il derby con l'ordine pubblico

Derby alla Salernitana Avellino nei guai Fonte Getty Images
Irmina Pasquarelli | 09 Marzo, 2018, 21:44

Domenica ci attende una partita importante, al di là dei tre punti in palio c'è molto altro. Confermata, ovviamente, anche la chiusura degli esercizi commerciali della zona vicini alla curva nord, mentre la fermata Arechi della metropolitana sarà chiusa dalle 12.30 alle 19.00 (in tale lasso di tempo le corse si fermeranno ad Arbostella). Noi vogliamo dare continuità ai risultati, farlo fuori casa è importante. Abbiamo recuperato Gavazzi e Di Tacchio che avevano dei problemini, anche Morosini mi sta sorprendendo e rispetto a quello che pensavo sta meglio. D'Angelo ci teneva, da vero lupo avrebbe fatto un bel derby. "Urlare e mettere pressione non serve, ognuno deve preparare questa gara dentro di sè sapendo che ci vorrà un po' più di sangue".

Sulla situazione infortunati e sui due allenamenti in meno di Ardemagni e Lazzerini dopo il dramma Astori che li ha spinti a partecipare in prima persona al funerale: "Tocca ai dottori stabilire come stiano Castaldo e Rizzato: li vedo discretamente bene, allo staff medico l'ultima parola". Per 80 minuti non ha toccato palla, ma nel momento decisivo ha fatto la differenza.

"Stiamo recuperando anche Migliorini". La vittoria manca da 45 anni a Salerno? Voglio che la mia squadra raggiunga un risultato storico per questa città. "Su Cabezas dovete chiedere alla società". Tifosi? So che saranno oltre 2000, vorrei dargli una soddisfazione. Io vorrei vedere la mia squadra motivata tutte le partite come se fosse un derby. E' vero che l'unico pensiero va alla Salernitana, ma poi giocheremo tre partite in casa consecutivamente e potrebbe essere un mese importante. "Sono 26 giorni fondamentali". Sul rapporto di Colantuono, il mister risponde con simpatia ed affetto: "Io sono un terrone, lui è di San Benedetto". Sugli esterni Walter Novellino ha predisposto un piano di contenimento delle giocate di Mattia Sprocati, abile ad accentrarsi spesso e volentieri da sinistra, affidato alla copertura di Pierre Ngawa. "Abbiamo tutto per poter cancellare quei 20 minuti".

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