Venerdì, 25 Mag, 2018

Dieta vegana in gravidanza: neonati finiscono in ospedale

Casanowe via Getty Images Casanowe via Getty Images
Irmina Pasquarelli | 09 Marzo, 2018, 01:11

Secondo quanto riferito ai quotidiani locali dal dottor Stefano Martelossi, primario del reparto di pediatria dell'ospedale trevigiano, i piccoli avevano difficoltà nel coordinare i movimenti e non riuscivano a stare seduti e a sostenere la testa.

La Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana risponde a una recente polemica sui potenziali problemi derivanti da una dieta vegetale per le donne in gravidanza, bollando i nuovi attacchi come infondati e fonte di allarmismo ingiustificato.

Non avendo le loro madri mai assunto carne durante la gestazione, hanno privato se stesse e i nascituri della vitamina B 12, la vitamina dell'energia: la quale non può essere sintetizzata ma si forma nelle colonie di batteri e nelle muffe della carne.

Le conseguenze avrebbero potuto essere ben peggiori, se pensiamo che la carenza di vitamina B12 è uno dei fattori di rischio della spina bifida. Ed ora i loro bambini, di sei mesi, sono finiti all'ospedale Ca' Foncello di Treviso con un grave deficit di vitamina B12.

Anche al di fuori del periodo gestazionale, l'evenienza di incorrere in un deficit di vitamina B12 è molto alta per gli onnivori.

Cresce il numero di persone che adotta una alimentazione a base vegetale, ma ancora più numerosi fioriscono notizie e dati che dimostrerebbero l'inadeguatezza delle diete vegetali (nelle sue varie declinazioni), soprattutto nelle donne in gravidanza e nei bambini.

Ci sono anche casi di bambini figli di madri vegetariane che non sono in carenza, in quanto la madre seguiva una dieta completa, e casi di figli di madri onnivore che invece sono in carenza.

Nell'arco di pochi anni i casi di deficit materno di vitamina B12 sono triplicati. Si è passati, spiegano, dai 42 casi del 2015 ai 126 del 2016. La vitamina B12 è fondamentale per lo sviluppo del sistema nervoso centrale e il fabbisogno aumenta in gravidanza.

Insomma, in età pediatrica le diete vegane e vegetariane non integrate andrebbero evitate, poiché incapaci di garantire l'apporto di nutrienti necessari (in particolare ferro, zinco e vitamina B12) ad un corretto sviluppo psicomotorio e neurologico. Comunque con l'assunzione di un integratore di vitamina B12. Sicuramente nei casi dei due neonati le madri non erano adeguatamente informate, tuttavia se i medici dei principali ospedali pediatrici italiani avvertono che i regimi alimentari vegani e vegetariani non sono indicati nelle donne in gravidanza e nei neonati, forse è meglio ascoltarli.

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