Martedì, 19 Giugno, 2018

Android P: la versione finale nel Q3 2018

Android P: la versione finale nel Q3 2018 Android P: la versione finale nel Q3 2018
Carmela Zoppi | 09 Marzo, 2018, 05:09

Localizzazione indoor. Android P aggiunge il supporto al protocollo WiFi IEEE 802.11mc, che permette alle applicazioni di misurare la propria distanza da un access point e dedurre la posizione in interni attraverso la triangolazione, con un'approssimazione di 1-2 metri. Si tratta dunque di una procedura per la quale sono necessarie determinate competenze per cui, qualora decideste di volervi cimentare, vi invitiamo alla massima attenzione. In questo modo si riduce la possibilità che un'applicazione utilizzi questi strumenti in modo malevolo.

Ovviamente Android P si trova ancora in una fase preliminare del suo sviluppo e il lavoro da fare è tanto. Con Android P arriva anche il supporto al notch (la rientranza superiore sullo schermo in stile iPhone X) e agli smartphone con più di due fotocamere (grazie a nuove API è più semplice lo scambio di dati tra i sensori fotografici).

Come detto c'è più di qualche novità interessante in questo primo assaggio di Android 9.0 Popsicle, o Peppermint, o Pecan Pie o chi più ne ha più ne metta; il tutto legato da un restyling grafico abbastanza deciso.

Dal punto di vista multimediale, non si può non notare il supporto per l'HDR VP9 Profile 2 che consente di visualizzare contenuti in HDR anche su Youtube, ma anche altre piattaforma nativamente. Dovrebbe essere più semplice gestire il volume con una sola mano.

Piccoli cambiamenti anche a livello estetico, soprattutto per quanto riguarda le animazioni. Cambiamenti nelle animazioni anche quando si torna nel menu precedente all'interno delle Impostazioni. In questo caso solo loro potranno godere e provare in anteprima le novità che la nuova versione del sistema operativo di Google possiede.

Google ha rilasciato un calendario con i prossimi appuntamenti.

Infine durante l'estate verrà rilasciata la quinta Developer Preview che dovrebbe presentare tutte le novità effettive che troveremo anche nella versione stabile. Google, con la versione P di Android, permetterà di supportare il Display Cutout, permettendo quindi un miglior adattamento delle applicazioni agli smartphone provvisti appunto del notch, lunetta che quasi tutti stanno introducendo, tranne il Samsung.

Google ha anche pubblicato la sua roadmap per Android P. Una seconda versione di Developer Preview è prevista per l'inizio di maggio 2018, la Developer Preview 3 sarà disponibile all'inizio di giugno, la Developer Preview 4 a fine giugno e la Developer Preview alla fine di luglio per un rilascio finale di Android P programmato per il terzo trimestre del 2018, probabilmente ad agosto come Oreo.

Altre Notizie