Domenica, 22 Aprile, 2018

Nelle bollette della luce pagheremo anche gli oneri dei morosi

Bollette non pagate per 200 milioni di euro a pagare saranno gli altri utenti 15 febbraio 2018
Remigio Civitarese | 15 Febbraio, 2018, 16:43

Oltre al Canone della Rai, sulle nostre bollette elettriche sarà addebitato anche qualcos'altro: gli oneri dei mancati pagamenti degli italiani che non hanno pagato.

Per ora è impossibile dare un valore esatto alla stangata.

Siamo alle solite. I consumatori finali ed onesti devono sempre pagare per tutti.

L'insoluto totale delle bollette elettriche italiane si aggira attorno al miliardo di euro, secondo il Sole 24 Ore.

Ci sono stati ricorsi e sentenze finché il Consiglio di Stato ha deciso: l'obbligato al versamento degli oneri di sistema è il cliente finale.

A scorrere la deliberazione 50/2018 si evidenzia in effetti che il Tar Lombardia, con diverse sentenze "ha aderito all'orientamento espresso dal Consiglio di Stato" in base al quale "l'obbligo di versare gli oneri generali di sistema graverebbe esclusivamente sui clienti finali" e legittima la regolazione dell'Autorità "nella parte in cui attribuisce al venditore l'obbligo di fatturare e riscuotere gli oneri generali di sistema presso i clienti finali, corrispondendo il gettito all'impresa distributrice; ciò in quanto, da un lato, è 'soltanto con il venditore che il cliente finale intrattiene rapporti e non anche con il distributore'". Tanto che la stessa Autorità di controllo sta monitorando il fenomeno del "turismo dell' elettricità, come sottolinea il quotidiano economico".

Gli oneri di sistema rappresentano quella fetta della bolletta (circa il 20%), che comprende gli inventivi per le energie rinnovabili, lo smaltimento del sistema nucleare e altre dettagli normativi e fiscali che valgono miliardi. I venditori fanno un po' da esattori e prendono questi oneri dal cliente finale, a loro volta li rigirano al distributore che li porta al Gse. Quello dei consumatori morosi non poteva essere pagato dalle società di vendita che fatturavano le bollette non incassate. I furbetti cambiano società elettrica anticipando l'avvio delle procedure di recupero credito, qualcosa di simile si verifica anche con i telefonini ma nel settore elettrico non ci sono conti prepagati.

Ecco Massimo Bello, presidente dell'Aiget, l'associazione dei grossisti e rivenditori di energia: "Il nuovo assetto dovrà evitare che chi svolge un puro servizio di incasso per il sistema (ovvero i fornitori di energia) si ritrovino a sostenere un costo improprio. Quindi qualsiasi iniziativa in tal senso, come i recenti provvedimenti dell'Arera, va nella direzione giusta".

Aggiunge Marco Bernardi, presidente di Illumia, una delle aziende del mercato libero: "È un primo importante passo verso una modalità di riscossione degli oneri analoga a quella del canone Rai, che rispecchierebbe a pieno le corrette responsabilità tra tutti i soggetti della filiera". Si tratterebbe di un sopruso ai danni, come sempre, dei cittadini che vengono chiamati puntualmente in causa quando si tratta di spalmare i debiti, afferma Luigi Gabriele di 'Codici' (Centro per i Diritti del Cittadino), secondo il quale la situazione andrebbe approfondita e ampiamente verificata prima di essere attuata dai poteri detenuti dall'Authority.

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