Martedì, 22 Mag, 2018

Milano, Severino Antinori condannato a 7 anni per rapina di ovociti

Antinori condannato a 7 anni e 2 mesi per il caso degli ovuli “rubati” SEVERINO ANTINORI CONDANNATO, PRELIEVO FORZATO DI OVULI/ Ultime notizie: difesa ”innocente, verità stravolta”
Rufina Vignone | 15 Febbraio, 2018, 17:55

Lo ha deciso l'ottava sezione penale, presieduta da Luisa Ponti, condannando anche altri 3 imputati a pene fino a 5 anni e 2 mesi. Per l'imputato, che era finito ai domiciliari durante l'inchiesta partita due anni fa dopo la denuncia della giovane, è scattata anche "l'interdizione dall'esercizio della professione medica" per 5 anni e 6 mesi. Lo hanno deciso igiudici di Milano che hanno anche disposto la confisca degliembrioni ancora sotto sequestro e deciso che la clinica milaneseMatris, dove operava Antinori, debba rimanere sotto sequestrofino alla sentenza definitiva. Carabetta è coimputato con Antinori per una presunta tentata estorsione in relazione a minacce al telefono a una coppia di clienti della clinica Matris per ottenere il pagamento di oltre 25mila euro per avere un figlio con la fecondazione assistita. "Una sentenza oltremodo eccessiva che stravolge la verita' dei fatti".

La vittima, di origine marocchina, nella sua deposizione aveva raccontato di avere inizialmente accettato di donare i suoi ovuli, dietro la promessa di 7'000 euro, ma di essersi infine rifiutata perché "vietato dalla religione musulmana". Ciò nonostante, Antinori e la segretaria Bruna Balduzzi l'avrebbero "afferrata con la forza" e portata in sala operatoria dove Marcianò le avrebbe "messo un braccialetto verde al polso" per poi procedere con l'anestesia. "Da quel momento in poi non ricordo più nulla". "Continueremo la battaglia". "La sentenza appena emessa - ha aggiunto Antinori - mi ha assolto dalla grave accusa di aver rapinato la giovane del suo telefonino e anche questo dimostra incontrovertibilmente la scarsa credibilità della mia accusatrice". "Colei che mi accusa, con una ordinanza di quasi 30 pagine, è stata qualificata calunniatrice da altro giudice del tribunale di Milano che ne ha ordinato l'imputazione coatta", è il commento di Antinori.

Nei giorni scorsi la Procura di Milano aveva chiesto il rinvio a giudizio del ginecologo anche per un traffico di ovuli alla clinica milanese Matris, di proprietà del ginecologo.

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