Martedì, 22 Mag, 2018

Google Chrome blocca le pubblicità invadenti senza l'uso dei blocker

Google, ora il browser Chrome blocca le pubblicità Come funziona il sistema di Chrome per limitare le pubblicità invasive
Carmela Zoppi | 15 Febbraio, 2018, 18:38

La funzione ha lo scopo di bloccare tutti gli annunci che non rispettano gli standard indicati. Nonostante i buoni propositi, sono in molti a contestare a Google le modalità con cui ha definito gli standard per selezionare le pubblicità da salvare da quelle da scartare. Con il passare degli anni, la resa degli annunci pubblicitari online è andata sempre a diminuire e questo ha costretto molte agenzie pubblicitarie a sperimentare nuove tipologie di annunci.

Il lavoro dell'ad-blocker di Google Chrome sarà "oscuro". E tutti saranno costretti ad adeguarsi.

Sul desktop, Google bloccherà gli annunci pop-up, annunci persistenti di grandi dimensioni, quelli video con audio a riproduzione automatica e quelli (fastidiosissimi) visualizzati con il conto alla rovescia prima che il contenuto venga caricato. Lo spiega la stessa società di Mountain View sul suo blog. Le linee guida da rispettare sono quelle consigliate dalla Coalition for Better Ads.

Ebbene, Area 120 vorrebbe portare tutto ciò all'interno di un'app standalone, per la quale si cercano già tester, chiamata "Reply" che dovrebbe funzionare in tandem non solo con app googleiane (Messaggi e Hangouts), ma anche con client di messaggistica istantanea e social di terze parti (Skype, Twitter, WhatsApp). Il resto della pubblicità ritenuta non invasiva sarà invece intaccata.

Nessuna pietà per le pubblicità che rovinano l'esperienza di navigazione: Chrome da oggi integra il filtro che rimuove direttamente gli annunci più fastidiosi dalle pagine web, sia su desktop che su mobile.

I proprietari del sito possono accedere a un dettagliato report di esperienza pubblicitaria che elenca le violazioni specifiche della Google Search Console e, si spera, possa aiutare a risolvere eventuali problemi. Se viene rilevato un problema, il gestore ha 30 giorni di tempo per risolverlo, altrimenti Chrome bloccherà le inserzioni.

Naturalmente l'utente può decidere di visualizzare la pubblicità bloccata in qualsiasi momento, selezionando "consenti annunci su questo sito". L'utente avrà anche la possibilità di limitare l'adblocker e di mostrare la pubblicità bloccata.

Il formato pubblicitario utilizzato dai siti Web non sarà però l'unico fattore a determinare l'attivazione dell'ad-block, infatti un altro criterio impiegato dal sistema riguarda il numero degli annunci visualizzati, una quantità eccessiva potrebbe quindi determinare una penalizzazione con danno per la monetizzazione.

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