Venerdì, 22 Giugno, 2018

Dall'Italia/M5S, verifiche sui rimborsi dei deputati: buco di un milione

Di Maio su candidato M5s ex massone per noi è game over Dall'Italia/M5S, verifiche sui rimborsi dei deputati: buco di un milione
Remigio Civitarese | 15 Febbraio, 2018, 11:07

Eppure, secondo i primi calcoli fatti, "mancano più soldi di quanto affermato dalla stampa". A quanto pare, però, qualcuno faceva figurare di averlo fatto salvo poi non versare neanche una lira al fondo per il microcredito. L'ex grillino, inoltre, fa due nomi: Andrea Cecconi, capogruppo della Camera dei deputati e presidente del gruppo, e Carlo Martelli, vicecapogruppo unico del M5s al Senato.

Di Maio sottolinea che il M5s è stata la prima forza politica "a far restituire a dei parlamentari soldi ai cittadini" e, proprio per questo, si dice orgoglioso. Non sarà qualche mela marcia ad inficiare questa iniziativa che facciamo solo noi e come sanno gli italiani da noi le mele marce si puniscono sempre. Passa quindi a lanciare la "settimana dell'orgoglio" con la quale invita tutti "i parlamentari candidati del M5s che hanno restituito ogni singolo centesimo a pubblicare sulle loro pagine tutti i dati delle loro restituzioni e organizzare eventi sul proprio territorio assieme alle migliaia di persone che hanno beneficiato dei 23 milioni che abbiamo messo nel fondo del microcredito per aprire un'attività imprenditoriale".

"Certo - spiegano Ferraresi e Dell'Orco - anche nei 5 Stelle ci sono delle mele marce detto ciò appena nel Movimento ci si rende conto delle irregolarità chi ha sbagliato viene allontanato". Ad uscirne meglio di tutti è Massimiliano Bernini, indicato nell'elenco dalle Iene e invece risultato alla fine uno dei parlamentari che ha restituito di più.

Di Maio ha spiegato che tra i parlamentari citati, Ivan della Valle "non ci ha dato l'autorizzazione" richiesta per avere accesso agli atti così come Girolamo Pisano e Carlo Martelli.

In serata il senatore Maurizio Buccarella, nel mirino dopo la messa in onda del video inchiesta de Le Iene, ha annunciato l'autosospensione.

A fronte di queste parole, il candidato premier M5S Luigi Di Maio si è presentato stamattina negli uffici dell'Istituto di credito che è a Montecitorio. Ammontano dunque a 795 mila euro gli ammanchi contabilizzati ad ora dal M5s sulle restituzioni al Fondo.

La quota mancante dal fondo a cui tutti i parlamentari versavano parte dello stipendio avrebbe già superato il milione di euro, dai centomila del primo giorno, si è passati a 500mila euro per sfondare ora il milione. Ma se hanno da obiettare qualcosa rispetto alle verifiche che abbiamo fatto oggi, possono farlo e ci possono contattare.

Anche Silvio Berlusconi non risparmia un attacco: "Di Maio non è stato capace di prendere una laurea. come potrebbe essere in grado di governare un Paese".

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Rimborsopoli scuote il M5S.

A dare il via al servizio e "Le Iene" è stata una denuncia di un esponente del M5S che ha preferito l'anonimato. Gli unici ad aver detto il vero dopo le rivelazioni delle Iene sono Andrea Cecconi e Emanuele Cozzolino (il totale di Martelli differisce di 3mila euro).

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