Martedì, 19 Giugno, 2018

Addio a Bea, la bimba che ha commosso l'Italia

Bea la “bambina di pietra” non ce l’ha fatta la sua rarissima e sconosciuta malattia l’ha portata via a 8 anni Addio a Bea, la bimba che ha commosso l'Italia
Rufina Vignone | 15 Febbraio, 2018, 16:14

La bambina era ricoverata al Regina Margherita, in rianimazione, ed ultimamente le sue condizioni erano peggiorate: un arresto cardio-circolatorio l'ha stroncata. Lo scorso agosto la piccola Bea aveva perso anche la madre Stefania, uccisa a 35 anni da un tumore. "Beatrice questa sera è volata via - ha scritto ieri sera su Facebook Sara Fiorentino, la zia di Bea -". "In questo giorno, dedicato agli innamorati, - continua il post - ha deciso di correre ad abbracciare la sua mamma. Il mondo di Bea resterà in assoluto il miglior posto che io abbia mai potuto visitare, per sempre". Un modo sbrigativo per descrivere senza troppi giri di parole la malattia di Beatrice, che aveva "congelato" le sue articolazioni e che i medici non erano riusciti a identificare e a curare. Le condizioni di Beatrice si erano aggravate da giorni. "Fai buon viaggio mia piccola Bea.Zia Emma non ti scorderà mai!" A diffondere la notizia della sua scomparsa è la zia materna Sara Fiorentino. Un nomignolo che non piaceva alla famiglia ma che, almeno, riusciva ad identificarla immediatamente e sensibilizzava le persone verso le numerose iniziative di beneficenza organizzate in suo favore.

La piccola Bea, da ieri, non c'è più. L'incontro, durato qualche secondo, ha suscitato nella piccola grande emozione: "il pontefice l'ha prima baciata e poi benedetta". Questo era il "mondo di Bea", punto di riferimento reale per le malattie rare e per tutti quelli che volevano seguire le vicende drammatiche e allo stesso momento di forte speranza che la famiglia Naso sapeva "donare" al mondo del web, senza insulti e senza banalizzazizoni da "talk show del dolore".

Aveva dato vita alla pagina "Il Mondo di Bea", che aveva permesso agli italiani di conoscere la quotidianità della piccola, e, assieme al marito Alessandro, hanno creato una Onlus per poter sostenere le spese per le cure di cui la piccola necessitava, e non solo, utilizzando i fondi a disposizione per fare opere di bene. A settembre 2013 Bea e i genitori erano stati ricevuti in piazza San Pietro da Papa Francesco: un abbraccio, la commozione del Pontefice, e una benedizione. "Da oggi la piccola Bea è una stella". E' stato bello conoscerti.

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