Domenica, 25 Febbraio, 2018

Su Rai "Fabrizio De Andrè. Principe libero"

Fabrizio De André Principe Libero Luca Marinelli è la nuova rivelazione del cinema italiano : Da Jeeg Robot a Fabrizio De Andrè
Zaira Scannapieco | 14 Febbraio, 2018, 16:03

Di quelli capaci di valicare i confini preposti e impartire lezioni universali.

"De André ha frequentato il nostro liceo e per noi è di sicuro un motivo d'orgoglio".

"Lo si è ascoltato tutti, a prescindere dall'età". Un accenno almeno a Tony Casetta ci sarebbe dovuto essere: è stato il secondo discografico di De André, e aveva una fede incrollabile sulle sue capacità che lo portò da "Volume 1" a "Rimini". Delle mogli che ha avuto. Delle persone che ha incontrato. Degli amici, il Paolo Villaggio privato (Gianluca Gobbi). "L'ho conosciuta durante le riprese, mi ha visto ed è scoppiata a piangere". "Perdoni l'inglese, ma in italiano è intraducibile". Perché mio padre la ascoltava in casa. La fiction cioè era decontestualizzata dagli anni in cui De Andrè è vissuto. "Ma dell'uomo non sapevo pressoché nulla".

Se ne è reso conto girando?"Mi sono reso conto, azzardando, che De André è come I Simpson, sottoponibili ad una lettura superficiale e ad una politica". Prima di girare, sentivo la musica e nient'altro.

Sono tanti i generi musicali oggi, tante le playlist musicali su Spotify. Ovviamente si parlerà anche dei suoi vizi come l'alcol, il fumo e le belle donne. Del materiale forense, molto tecnico. Anche Francesca Cipriani ha vissuto giornate particolari ricordando le sofferenze provate in un passato in cui è stata vittima di bullismo. Il primo tenero incontro tra Faber e Dori Ghezzi. Da qui l'ascesa di De Andrè.

Buona performance per L'isola dei famosi che si piazza al quarto posto del TvZap Socialscore, la speciale classifica che monitora il gradimento online dei programmi tv. Principe Libero, biografia non ordinaria sul famoso cantautore genovese che raccontato la società e lo scenario politico di un'Italia sempre attuale. De André venne cremato, con Paolo Villaggio, suo fraterno amico, che disse: "Per la prima volta ho avuto invidia di un funerale", tanto fu l'affetto che De André riuscì a raccogliere attorno a sé per l'ultimo saluto. È un'icona e perciò abbiamo preso un solo accorgimento fondamentale: "la decisione di evitare la mimesi". Le loro critiche sono essenzialmente queste. Qualcuno ha aggiunto su Twitter: "Marinelli parla come Totti". Ci voleva "più Genova" nella parlata di Faber e di chi ha condiviso la sua avventura. "Cristiano, invece, non si è mai fatto vivo".

Ad interpretare il ruolo di uno dei più grandi cantautori italiani di sempre è uno straordinario Luca Marinelli: leggi la nostra recensione di Fabrizio De André - Principe Libero. Da attore, genovese per giunta, mentirei se dicessi che non mi sarebbe piaciuto.

La forza del film sta nella supervisione di Dori Ghezzi a restituire autenticità, nella musica e nella poesia naturalmente, ma anche nell'interpretazione di tutto il cast.

Con Fabrizio, fratello minore, che rapporto aveva?"La mia impressione è che Mauro fosse un uomo davanti ad un acquario". Sarà proprio il rapimento che farà cambiare prospettiva e sguardo nei confronti della vita, come l'avvicinamento a Dio e alla Fede in generale menzionata e cantata nei versi delle sue canzoni. "Era un mediatore, vicino al padre per professione, a Fabrizio per età".

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