Domenica, 25 Febbraio, 2018

Milan in Bulgaria, il rientro subito dopo la partita contro il Ludogorets

Gennaro Gattuso Suso Renzo Rosso Gennaro Gattuso and Suso
Elettra Stolfi | 14 Febbraio, 2018, 20:29

Poco turnover. "In questo momento rischio di non dare fiducia a chi gioca meno, ma non è così". Sono tutti giovani e questo mi ha facilitato a provare un certo tipo di calcio. Tutto quello che si sta vedendo è merito loro. Qualche novità ci potrebbe essere solo in attacco: accantonata l'idea di far riposare Biglia a favore di Montolivo, non si potrà però lasciare ancora fuori Andrè Silva, col rischio di bruciarlo così come ha qualche chance Borini che potrebbe rimpiazzare Hakan Calhanoglu. "Per tanti di noi questa competizione è qualcosa di nuovo, affronteremo la gara con grande rispetto". Una battuta, infine, sul trattamento riservato ai giocatori che hanno meno spazio: "Con loro ho grande onestà: guardo loro negli occhi e dico loro di continuare a lavorare con veemenza, senza mollare. L'importante è farsi vedere presenti e più vicino a loro rispetto a chi sta giocando da protagonista". Con più mentalità. Dal 7 dicembre ad oggi ci arriviamo sicuramente meglio, ma sappiamo che non possiamo sbagliare. Voglio continuare a fare il mio lavoro, poi - e non è retorica - sto vivendo un sogno, mi sta costando fatica perché si dorme poco, si ha tanta responsabilità. Vedo grande disponibilità da parte dei ragazzi.

Quanto è importante per voi l'Europa League? Poi è normale che c'è meno tempo per recuperare ma fa parte del calcio, è sempre stato così. Non possiamo permetterci di fare calcoli.

Per il Milan inizia un ciclo importante. Indossiamo una maglia storica, che va rispettata: bisogna pensare partita per partita. Arriverà anche il momento per gli altri, non sono frasi di circostanze ma ci credo veramente. "Se cambio poco è perchè durante la settimana recuperiamo velocemente e non vedo molta stanchezza".

RIFINITURA A MILANELLO - "Dopo cinque ore di viaggio è assurdo mettere i giocatori in campo ad allenare, era meglio farla stamattina. Mi sembrava la cosa più sensata". "Non dobbiamo sottovalutare il Ludogorets, che ha più esperienza di noi". Questa squadra non ha bisogno di presentazioni: Real Madrid, Liverpool, Lazio qui hanno fatto fatica. Sto vivendo male questa cosa, soffrivo molto quando sentivo grandi complimenti da giocatore: voglio continuare il mio lavoro e non è retorica.

Sul Ludogorets: "C'è grande rispetto per loro, negli ultimi sei anni sono stati in Europa più del Milan". Ha grandissimi giocatori di qualità, se concedi campo sono devastanti. "Non dobbiamo sottovalutarli, ci possono mettere in difficoltà".

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