Domenica, 27 Mag, 2018

Carabinieri Tpc, la statua di Afrodite torna in Italia: vale 350mila euro

Afrodite La statua di Afrodite torna al suo posto, era stata rivenduta in Germania da un tombarolo di Ladispoli
Zaira Scannapieco | 14 Febbraio, 2018, 17:31

La statua di Afrodite, acefala, risalente al I secolo d.C. è stata rubata all'Università di Foggia [VIDEO] nel 2011. Un rientro, ça va sans dire, proprio per San Valentino.

L'indagine dei militari della Sezione Archeologia del Reparto Operativo del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) nasce da attività di monitoraggio del mercato antiquariale, sia nazionale che estero, che ha rilevato, nel 2013, una vendita sospetta, presso una casa d'aste bavarese, di un reperto di chiara provenienza italica.

Nel 2016, la polizia scoprì un intero traffico di reperti archeologici, grazie anche alla collaborazione delle forze dell'ordine tedesche, che portò all'arresto dei trafficanti e al recupero di 2500 artefatti, ma ancora non fu possibile recuperare la scultura dell'Afrodite di Foggia. Arrestato inoltre un terzo personaggio che si occupava delle consegne all'estero al mercante tedesco che, a sua volta, rivendeva i preziosi sul mercato nero.

Il contrabbandiere tedesco, hanno spiegato gli investigatori, veniva spesso in Italia per valutare reperti scavati di frodo e scegliere i pezzi migliori da rivendere in Germania. Si tratta di un prezioso reperto del valore commerciale di 350mila euro. Mancava all'appello solo la bella Afrodite, che è stata finalmente restituita in questi giorni grazie ad una rogatoria internazionale avviata dalla Procura della Repubblica di Roma.

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