Lunedi, 18 Giugno, 2018

Serie A, 24a giornata. Fiorentina - Juventus 0-2

Serie A, 24a giornata. Fiorentina - Juventus 0-2 Serie A, 24a giornata. Fiorentina - Juventus 0-2
Elettra Stolfi | 11 Febbraio, 2018, 15:38

Tuttavia il risultato, frutto di attimi decisivi e lampi meravigliosi (la punizione di Bernardeschi e la cavalcata di Higuain), non sempre racconta tutta la storia.

La Viola sembrava intenzionata a fare la differenza giocando un buon primo tempo, ma le cose sono andate ancora meglio quando è stato assegnato un rigore e la possibilità di tenere il vantaggio dopo un fallo di mano di Giorgio Chiellini. E allora la vittoria della Juve diventa una logica conseguenza della superiorità tecnica a livello individuale. E càpita di rado anche vedere una Fiorentina così cattiva, dura, tenace in mezzo al campo. Ho tolto Marchisio per Douglas Costa perché avevo bisogno di un giocatore che saltasse l'uomo e che si mettesse fra le linee, e quindi ho optato per questo cambio. Il francese resta su Khedira e lo segue nei suoi inserimenti, mentre Badelj si sposta sulla sua destra per andare a tagliare la strada a Marchisio che si lancia in proiezione offensiva.

Sportiello 5,5: Sul calcio piazzato di Bernardeschi è coperto ma avrebbe potuto fare di più. Non solo: questo pressing asfissiante della Viola ha il merito di spaccare in due tronconi l'esercito avversario. Un'azione non limpida che nel dubbio premia i bianconeri. La Fiorentina non si demoralizza e riprende a attaccare con continuità, sbattendo però contiuamente contro il muro difensivo bianconero. All'11' Bernardeschi - fischiatissimo dai suoi ex tifosi - prima si procura una punizione e poi la trasforma nell'uno a zero. Per il gioco (di marca viola: 61 per cento di possesso palla, 12 tiri a 4) e per gli episodi. "Contro una squadra che in quindici partite prende un gol non è facile giocare". In difesa Chiellini e Benatia con Lichtsteiner e Alex Sandro terzini davanti a Buffon. Senza tralasciare poi il palo colpito da Gil Dias a pochi minuti dall'intervallo, con un sinistro angolato l'ala portoghese era riuscita a trafiggere anche Buffon che poi è stato graziato dal legno su cui è andato a sbattere quello che poteva essere il pallone dell'1 a 0 che assieme al penalty avrebbe dato una fisionomia completamente diversa alla partita.

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