Sabato, 21 Aprile, 2018

Al corteo antifascista di Macerata cori choc sulle foibe

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Rufina Vignone | 11 Febbraio, 2018, 16:51

In merito ai cori di alcuni manifestanti Matteo Salvini su Facebook scrive: Macerata, corteo anti-razzista, pro-immigrati e pacifista: diversi manifestanti cantano "ma che belle son le Foibe da Trieste in giù".

Proprio nel giorno del Ricordo, con il quale l'Italia commemora le migliaia di nostri connazionali trucidati per mano titina, alcuni partecipanti alla manifestazione - nello specifico il gruppo tedesco "Aktion Antifaschisriche" insieme agli antagonisti giunti dal Nordest - hanno infatti cominciato a scandire cori inneggianti alle foibe. Nella giornata del ricordo dell'eccidio degli italiani in Dalmazia, qualcuno intona parole che indignano, parafrasando la canzone di Raffaella Carrà e inneggiando al massacro degli italiani fuggiti dal regime di Tito. Una fila umana di circa due chilometri partita qualche minuto fa da piazza Diaz che toccherà tutta la cinta muraria della città.

Un coro vergognoso, di fronte al quale nessuno dei presenti - fra gli altri: Cécile Kyenge, Gino Strada, Adriano Sofri e Pippo Civati in rappresentanza di una delegazione di Liberi e Uguali - ha preso le distanze. "Ancora una volta - ha detto Paolo Cognini dei centri sociali delle Marche - i fascismi e i razzismi saranno battuti dalla gente che si è riappropriata della strada".

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