Mercoledì, 25 Aprile, 2018

Poveri dimenticati e la protesta di Biagio Conte, Musumeci: lo incontrerò presto

Missionario dorme in strada “La povertà aumenta la Missione non può tamponate tutto” biagio conte missionario
Rufina Vignone | 13 Gennaio, 2018, 04:23

"Questa mattina - scrivono - appena svegliati alla Missione di Speranza e Carità non abbiamo trovato Fratel Biagio: Ognuno si è chiesto dove fosse!?" Anche lui per strada "per solidarizzare con chi è morto per il freddo e con chi dorme ancora per terra. Non riesco a essere tranquillo, non mangio e non dormo sapendo che tante persone vivono per strada".

Nel video di Marcella Chirchio, Biagio Conte in via Roma.

"Non mi muoverò da qui - continua Figuccia - fino a quando non si prenderà coscienza che a Palermo come in qualsiasi città non si può morire per strada, poveri e soli".

Ha scritto una nuova lettera, questo pomeriggio. Pregate, Pregate Pregate. Ancora oggi Palermo e il mondo hanno bisogno di segni così forti.

"Sono accanto a Biagio Conte sotto le colonne delle Poste centrali di Palermo, tra i cartoni e le coperte fatte giungere da qualche passante, per far sentire la vicinanza di chi dentro le Istutuzioni non vuole essere indifferente alla povertà, ai disagi, alle sofferenze". Ascolta Italia il grido disperato di chi perde la casa e il lavoro. "Dobbiamo rimettere al centro il lavoro e la dignità della persona e chiedere alle istituzioni di intervenire con il sostegno necessario".

"Rivolgo il mio appello a tutte le città e a tutte le Regioni d'Italia - prosegue Biagio Conte - è urgente aiutare chi non ha casa e lavoro. Chi non si dona e non aiuta contribuisce all'impoverimento della nostra società, è urgentissimo rispondere ai bisogni della gente".

Altre Notizie