Venerdì, 19 Gennaio, 2018

La pornostar che mette in imbarazzo Trump: "La pagò perché non parlasse"

Una manifestazione di estrema destra a Gettysburg negli Stati Uniti il 1 luglio 2017 Una manifestazione di estrema destra a Gettysburg negli Stati Uniti il 1 luglio 2017
Rufina Vignone | 13 Gennaio, 2018, 13:40

Secondo la Bibbia di Washington il pagamento sarebbe stato effettuato ad un mese dalle elezioni presidenziali da Michael Cohen, capo dei legali dell'impero immobiliare Trump Organization.

La notizia è riportata dal Wall Street Journal che cita alcune fonti.

La donna in cambio si sarebbe impegnata a non rivelare i dettagli di un incontro a luci rosse con Trump, che sarebbe avvenuto a luglio del 2006 ad un torneo di golf di celebrita a Lake Tahoe. Nel 2006 i media avevano parlato di Stephanie Clifford, che fece parlare di sé per la decisione di candidarsi come senatrice della Louisiana. Si tratterebbe di un pagamento da 130.000 dollari per 'comprare' il silenzio di una donna. Pur non fornendo risposte precise relativamente alla circostanza del pagamento della somma di denaro alla Clifford, l'avvocato Cohen ha detto che Trump "smentisce con veemenza ancora una volta questo o qualsiasi altro incontro a sfondo sessuale".

Ogni giorno Donald Trump si accaparra la prima pagina dei giornali, nel bene o nel male. "Queste sono storie vecchie e riciclate che sono già state pubblicate e con forza smentite prima delle elezioni", ha dichiarato un funzionario commentando la vicenda del presunto accordo economico raggiunto con Stephanie Clifford.

Cohen ha anche accusato il Journal che "questa è la seconda volta che il quotidiano solleva accuse contro il mio cliente. Avete tentato di far passare questa balla per oltre un anno; una storia che è stata già negata da tutte le parti almeno sin dal 2011". Così, dopo l'assurda frase del presidente Donald Trump a proposito degli immigrati che provengono da "quel cesso di Paesi" (riferendosi ad Haiti, El Salvador e agli Stati africani), il numero uno degli Stati Uniti deve fare i conti con l'accusa di aver pagato il silenzio di una pornostar, per impedire di rivelarle un rapporto sessuale extraconiugale, che si sarebbe consumato appena un anno dopo il matrimonio di Trump con Melania. Ma il Wsj ha sottolineato che la pornostar non ha invece risposto alle richieste di commento inviate via e-mail.

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