Sabato, 21 Aprile, 2018

Figc, Nicchi: "La Serie A ha la responsabilità di indicare un candidato"

FIGC consiglio federale dopo l'eliminiazione dell'Italia ai prossimi mondiali di Russia Tommasi: “E' doveroso riportare in Federazione Totti e Buffon”
Elettra Stolfi | 13 Gennaio, 2018, 22:12

"L'assemblea non si è pronunciata su una candidatura né su una candidatura di appoggio, quindi il discorso è legato alla scadenza del 14 gennaio e si vedrà". Una scalata ai vertici della Figc che parte però monca, visto che metà della Serie A di fatto non lo appoggia e non lo voterebbe (fra queste tutti i top club a partire dalla Juve). Gli obiettivi sono due: tornare a parlare di calcio e farlo col maggior consenso possibile. Ci riuscirà? Certo, sarebbe curioso ritrovarselo in consiglio federale, e con un ruolo importante, dopo che dalla Figc aveva dovuto andar via. Siparietto anche con il candidato dell'Aic Tommasi che gli ha chiesto "Allora ci vediamo alle urne?".

PRESIDENZA FIGCEccolo lì, il solito Claudio Lotito. Queste le parole dell'attuale presidente della terza lega tricolore riguardo la sua candidatura: "E' stata approvata la mia piattaforma programmatica". Una prospettiva che conferma le fratture interne al calcio italiano, e il suo momento di crisi per l'ex centrocampista giallorosso: "Una candidatura di Lotito? Tuttavia credo che la risposta a Italia-Svezia debba essere un'altra". "Nome concreto ma che purtroppo non è cercato da altri", ha concluso Tommasi. Deve essere una figura credibile che abbia voglia di mettere il progetto sportivo al centro di tutto. Non so se ci riuscirà e come.

Nel colloquio, svolto nei giorni scorsi, parlando delle possibilità di successo finale Ortolano evidenzia che "siamo alle fasi finali, non vedo la condivisione nella convergenza non solo sugli uomini, ma sui programmi".

"Al termine dell'assemblea i delegati della Lnd hanno candidato all'unanimità Sibilia per le elezioni Figc in programma il 29 gennaio". Una situazione difficile che lascia presagire o l'elezione di un presidente, comunque debole, oppure il Commissariamento.

A sostenere il nome del patron biancoceleste c'è anche Aurelio De Laurentiis insieme a Lazio, Milan, Chievo, Genoa, Udinese, Crotone, Atalanta e Verona.

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