Giovedi, 19 Aprile, 2018

Dakar 2018, terza tappa: Sunderland torna in vetta nelle moto

Dakar: la Peugeot punta alla vittoria Le prime belle immagini del Rally Dakar
Elettra Stolfi | 13 Gennaio, 2018, 02:15

Il plurititolato rallista della Peugeot prende il comando già dai primi dei 330 km di prova speciale (su 444 km totali) ma al terzo controllo è il compagno di squadra Stephane Peterhansel a salire in testa allo stage, più a suo agio sulle dune. La navigazione era di grande importanza, in quanto il 90 percento della tappa era lontana da strade [VIDEO] o sentieri attraverso il deserto.

La quinta tappa della Dakar vede protagonista la spagnolo della Honda Joan Barreda, che dopo il successo nella seconda tappa conquista anche la quinta frazione, la San Juan de Marcona-Arequipa, che ha visto i piloti in sella per 774 km, di cui 266 cronometrati. Nella classifica generale delle auto, Peterhansel precede Carlos Sainz, oggi quarto. "Grazie all'ottimo 2° posto, Benavides è salito in testa alla classifica generale con 1'57" su Adrien Van Beveren (Yamaha) e 2'50" su Matthias Walkner (Ktm).

Sebastien Loeb su Peugeot ha concluso la tappa in terza posizione davanti a Giniel de Villiers su Toyota e Orlando Terranova su Mini. "Dunque tutto sembra volgere a favore dello squadrone Peugeot, pur con lo stop di Despres: "in classifica generale è infatti davanti ancora Peterhansel, con un vantaggio di 6'55" su Loeb e di 13'06" su Sainz, mentre 4° è Al-Attiyah ma con un distacco che appare insormontabile: "58'48". Il leader di ieri, Nasser Al-Attiyah, ha perso quasi 15 minuti per colpa di un malessere accusato dal suo navigatore. "Tra l'altro Mathieu Baumel ha fatto davvero un bel lavoro soprattutto se si pensa che è stato anche male durante la speciale". Ma è stato l'infortunio subito dal co-pilota Daniel Elena che ha costretto alla fine Loeb a porre fine prematuramente alla sua Dakar.

Tuttavia, Menzies non era l'unico pilota delle Mini che aveva problemi. Dopo la collisione, entrambi gli equipaggi, ovvero i co-pilota Timo Gottschalk e Filipe Palmeiro erano in attesa di aiuto da parte del camion di servizio.

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