Domenica, 21 Gennaio, 2018

Banche salvate, l'Arbitro Consob apre la strada ai clienti risparmiatori

Arbitro Consob “i risparmiatori possono rivalersi sulle vecchie banche” Consob, per i clienti delle 4 banche possibili i ricorsi verso Ubi e Bper
Remigio Civitarese | 13 Gennaio, 2018, 01:56

Il 63% delle decisioni è stata favorevole ai ricorrenti, che hanno visto riconoscersi 5,2 milioni di euro di risarcimento. Il bilancio del primo anno di attività dice che sono 305 le decisioni assunte al 31 dicembre scorso, di cui 187 di accoglimento e 118 di rigetto dei ricorsi. Gli intermediari interessati dai ricorsi sono 119, di cui 91 banche. "Le decisioni dell'Arbitro - spiega Consob - hanno trovato quasi sempre esecuzione a beneficio dei risparmiatori".

In altri 103 ricorsi è stata dichiarata l'estinzione del procedimento su richiesta del ricorrente, prima della chiusura dell'istruttoria, quasi sempre per aver raggiunto un accordo con l'intermediario. Ulteriori 358 ricorsi sono stati dichiarati irricevibili o inammissibili. Secondo la sentenza può venire chiamato a risponderne alle domande di risarcimento anche chi ha rilevato le quattro "good bank", ovvero Ubi (per Banca Marche, Etruria e CariChieti) e Bper (per CariFerrara).

Quanto alla procedura di risoluzione che secondo l'intermediario avrebbe puntato a far ricadere in primo luogo su azionisti e obbligazionisti subordinati della Vecchia Banca le conseguenze dell'insolvenza, consentendo al contempo di salvaguardare l'avviamento della banca sottoposta a risoluzione, secondo l'Acf si riferisce "propriamente all'esercizio di diritti patrimoniali e/o amministrativi incorporati nelle azioni e da queste discendenti", intaccati o azzerati dalla risoluzione, ma non si possono "ritenere inglobate in essa anche pretese (risarcitorie o altro) relative a rapporti contrattuali tra cliente ed intermediario per la prestazione di servizi d'investimento (anche ove aventi ad oggetto azioni emesse dallo stesso intermediario)".

Oltre la metà dei ricorrenti (60% circa) ha optato per farsi assistere dinanzi all'Acf da un procuratore. Come scrive il Mattino a pagina 15, l'Arbitro si è pronunciato su una serie di ricorsi di investitori in azioni di Banca Marche nell'aumento di capitale del 2012. In un solo caso l'intermediario soccombente ha scelto di non adeguarsi.

Altre Notizie