Venerdì, 19 Gennaio, 2018

Tra Italia e Germaniafermati anche tre sindaci

'Ndrangheta, maxi-blitz fra Italia e Germania: 169 arresti 'Ndrangheta, maxi operazione dei carabinieri: 169 arresti tra Italia e Germania
Rufina Vignone | 12 Gennaio, 2018, 15:48

Tra questi il presidente della Provincia di Crotone, nonché attuale sindaco di Cirò Marina, Nicodemo Parrilla, ma anche l'ex primo cittadino Roberto Siciliani. Al centro dell'inchiesta - ribattezzata Stige - le attività criminali della cosca Farao-Marincola, una delle più potenti della Calabria (è originaria della zona di Cirò) con ramificazioni anche nel Nord e Centro Italia (in particolare Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Lombardia) e in Germania.

Questa mattina è stata data esecuzione a un provvedimento cautelare, emesso dal tribunale di Catanzaro su richiesta della locale procura distrettuale antimafia, nei confronti di 169 indagati per associazione di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsione, autoriciclaggio, porto e detenzione illegale di armi e munizioni, intestazione fittizia di beni, procurata inosservanza di pena e illecita concorrenza con minaccia aggravata dal metodo mafioso. Parrilla inizia la sua attività di sindaco di Cirò Marina nel 2006, candidato dalla sinistra con la quale rompe proprio per come aveva governato il Comune della seconda città della provincia di Crotone, per numero di abitanti. Documentata l'infiltrazione mafiosa in diversi settori economici e imprenditoriali, sia in Italia sia all'estero. Entrambi, secondo l'accusa, fortemente legati ad esponenti del "locale" di Cirò, i boss dei Farao-Marincola, quando i due si sono ritrovati su fronti politici opposti, li avrebbero "alternati" seguendo, comunque, un unico disegno: porre a capo dell'amministrazione comunale un soggetto che, a prescindere dall'appartenenza politica, fosse asservibile alle proprie volontà. Nelle oltre 1'000 pagine di ordinanza (di cui la RSI è in possesso) firmata dal giudice per le indagini preliminari, infatti, si evince che la cosca 'ndranghetista Farao-Marincola aveva intenzione di investire nella Confederazione.

Maxi operazione dei carabinieri del Ros, e di quelli del Comando provinciale di Crotone, contro la 'ndrangheta.

Secondo l'accusa gli 'ngranghetisti erano anche divenuti i referenti dei ristoratori per l'accomodamento di eventuali controversie che si venivano a creare. Gli arresti e i sequestri sono stati eseguiti dai Carabinieri in Italia e contestualmente dalla Polizia tedesca in Germania.

Altre Notizie