Venerdì, 22 Giugno, 2018

Roma, Gentiloni: 'Scarsa efficienza. Governo c'è nonostante i sospetti'

Roma, Gentiloni: 'Scarsa efficienza. Governo c'è nonostante i sospetti' Roma, Gentiloni: 'Scarsa efficienza. Governo c'è nonostante i sospetti'
Rufina Vignone | 12 Gennaio, 2018, 19:46

E' un affondo pesante quello che il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha riservato alla sindaca della Capitale Virginia Raggi al tempio di Adriano, nel corso della presentazione del Patto per Roma con Roberto Giachetti e i ministri Carlo Calenda e Graziano Delrio.

"Questa città non si governa semplicemente affrontando la sequela di emergenze che si verificano ogni settimana intanto perchè sono talmente tante e complicate, sedimentate da tanto tempo, che anche l'amministrazione più efficiente farebbe fatica".

Se Gentiloni ha usato il suo stile, senza affondare il colpo, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda è stato più diretto: "Io sono anche per istituzionalizzare il tavolo per Roma, io ci credo ancora ma i segnali finora non sono incoraggianti: io non ho un processo di lavoro, io materiamente non ho una controparte". Tuttavia, prosegue il presidente del Consiglio, "noi siamo il governo e non possiamo non avere uno spirito di collaborazione su Roma anche se talvolta questo aiuto è stato accolto con sospettosa riluttanza". E ancora: "Il governo c'è, apprezza lo sforzo per dare alla città un respiro lungo e sollecita tutti ad avere per Roma l'ambizione universale che questa città merita". "Per questo conto di rompere le scatole alla sindaca in modo costruttivo - ha detto -". "La crisi di Roma -ha premesso il ministro Calenda- è anche la crisi della struttura industriale della città".

Giachetti, già candidato-sindaco e vicepresidente della Camera uscente, ha lanciato "un patto costituente per Roma, che guardi al 2021 a prescindere da chi sarà il prossimo sindaco, che coinvolga tutte le forze politiche". "Le risposte del sindaco sono 'Non vengo, forse mando qualcuno, non posso fare la delibera'". Per Gentiloni bisogna guardare a Roma "in una prospettiva di lungo termine e avendo uno sguardo globale". "Roma ha un vestito sgualcito - ha detto Giachetti -, va riorganizzata". Assente, proprio la destinataria del j'accuse del premier, Virginia Raggi. Un'iniziativa, ha spiegato lo stesso Giachetti, alla quale aveva invitato anche la stessa sindaca, che non ha partecipato per "impegni istituzionali", come comunicato dal cerimoniale del Campidoglio.

Il carico ce lo mette Calenda: "Non possiamo pensare che sulla capitale d'Italia stiamo qui sulla riva ad aspettare il cadavere che passi". "Calenda e Delrio hanno scoperto tardi la difficoltà di parlarci.", ha ironizzato Giachetti.

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