Venerdì, 19 Gennaio, 2018

Germania: accordo per Grosse-Koalition

Grande coalizione in Germania/ Governo Cdu-Csu con Spd, raggiunto l'accordo: tasse e immigrazione Germania, trovato l'accordo per la coalizione
Elettra Stolfi | 12 Gennaio, 2018, 21:17

Dopo ventuno ore di trattative, in Germania finalmente raggiungono un accordo politico per una terza Grande coalizione. Lo riferisce la Dpa, precisando che i rappresentanti dei tre partiti sarebbero sul punto di annunciare l'apertura dei negoziati per dar vita ad un governo.

"In termini di sostanza sono molto contento di quanto Cdu-Csu e Spd hanno concordato. E' un testo positivo e costruttivo per il futuro dell'Europa". Secondo la Merkel il "Nuovo governo sarà nuovo inizio per l'Europa".

In cambio, i socialdemocratici avrebbero accettato un compromesso sulla questione dei migranti, ovvero un tetto di 200mila ingressi l'anno per i nuovi rifugiati.

Un accordo è stato trovato anche sull'assicurazione sanitaria. Dall'altro canto, però, l'Unione l'ha spuntata sul fatto di non aumentare l'aliquota massima di imposta, come invece chiedeva l'Spd. "Dobbiamo essere più veloci nelle decisioni", ha aggiunto, scendendo poi nei dettagli dei diversi punti dell'accordo. La cancelliera ottiene un indubbio successo, ma CDU-CSU e SPD sono più deboli che mai. I protagonisti dell'intesa hanno organizzato una conferenza stampa, mentre il prossimo 21 gennaio è previsto il congresso straordinario della Spd chiamato a ratificare l'accordo. "Abbiamo lavorato seriamente perché in questo Paese si possa vivere bene anche tra 10-15 anni", ha proseguito. Il governo nascerà entro Pasqua. Una scelta che non deve stupire, cisto che tutti gli analisti politici addebitano proprio al far parte della precedente Grossekoalitionen con la Cdu il crollo dei consensi della Spd, che nel 2017 ha toccato il suo minimo risultato, col 20% dei consensi.

I conservatori della cancelliera tedesca Angela Merkel e il partito socialdemocratico Spd si sono impegnati, dopo trattative durate l'intera notte, a lavorare in stretta collaborazione con la Francia per rafforzare la zona euro.

Soddisfatto Martin Schulz che ha posto l'accento sui risultati raggiunti nel contratto di governo riguardanti lo stato sociale, l'aumento degli aiuti alle famiglie e gli investimenti nella formazione.

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