Domenica, 21 Gennaio, 2018

Terza notte di scontri e disordini

Tunisia scontri e proteste contro il carovita in molte città per protestacontro il carovita
Rufina Vignone | 11 Gennaio, 2018, 12:06

Non si fermano le tensioni e gli scontri tra giovani manifestanti e polizia, in oltre dieci città della Tunisia, in segno di protesta contro il carovita e gli aumenti della finanziaria 2018.

Consuete ormai le scene di violenze e saccheggi da una parte e l'uso di gas lacrimogeni dall'altra.

In molti casi le unità dell'esercito hanno affiancato quelle della polizia al fine di tutelare beni ed edifici pubblici. Il premier tunisino, Chahed, ha detto che le violenze sono dirette da reti criminali di corrotti e contrabbandieri che agiscono nell'interesse di alcune parti politiche. Dietro alle proteste violente, secondo Chahed, ci sarebbero alcuni appartenenti al Fronte Popolare, raggruppamento di sinistra all'opposizione.

Le agenzie di stampa ufficiali parlano di 206 persone arrestate, 49 agenti di polizia feriti e 45 autoveicoli delle forze dell'ordine danneggiati, per ora neanche una parola sui manifestanti feriti e sul manifestante rimasto ucciso ieri, un tunisino di 55 anni.

Altre Notizie