Sabato, 21 Aprile, 2018

Scoperta una maxi-frode fiscale: 25 arresti in Lombardia

Frode fiscale in carburanti, alba di arresti da GdF Camorra nel settore carburanti: arresti per maxi frode da 65 milioni di euro
Rufina Vignone | 11 Gennaio, 2018, 23:26

Per ognuno di loro l'accusa è di aver frodato l'erario per ben 1 miliardo e 364 milioni di euro. Lo ha confermato, mostrandolo ai giornalisti, il procuratore capo della città lombarda, Tommaso Buonanno, parlando dell'operazione denominata Free Fuel che ha portato a sette gli arresti in diverse Province italiane. Tra gli arrestati ci sono due brokers residenti in Lombardia, quattro persone residenti in Campania e una residente in Umbria: tutti operavano nel settore della commercializzazione del petrolio. Per altri otto soggetti è stato disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Ai clienti più esigenti veniva offerto il pacchetto 'all inclusive' che comprendeva la domiciliazione fittizia della società creata per l'emissione di false fatture, la fornitura del prestanome e la gestione della contabilità. Per pochi euro l'anziano accettava di diventare prestanome di società inesistenti e ogni giorno andava a ritirare la posta negli uffici virtuali. Dall'albe le fiamme gialle sono impegnate in un'operazione contro la maxi frode fiscale scoperta, che ha portato all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare per 25 persone. In un caso l'indirizzo di una società coincideva con la sala comandi della Stazione ferroviaria di Rovato, nel Bresciano.

L'inchiesta era nata nel 2015 seguendo Franco Gesti, padre del proprietario dello studio milanese finito nel mirino. L'uomo, morto durante le indagini, era stato - riferiscono gli inquirenti - ministro del Governo di Antarcticland, paradiso fiscale nell' Antartide in uno Stato mai riconosciuto.

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