Sabato, 20 Gennaio, 2018

Macron: "Ottimo lavoro dell'Italia sui migranti" e stipula il 'trattato del Quirinale'

Macron Roma. Macron da Mattarella e Gentiloni. “Vogliamo rendere l'Europa più sovrana, unita e democratica
Rufina Vignone | 11 Gennaio, 2018, 21:18

"Certamente Italia, Germania e Francia hanno bisogno di essere tra i promotori di un'Europa più ambiziosa e dentro questo progetto il fatto che tra i nostri due Paesi si strutturi meglio la collaborazione è assolutamente fondamentale". "Cooperiamo da sempre in modo straordinario ma siamo convinti che possa rendere ancora più forti e sistematiche le nostre relazioni". "Perciò stamattina siamo andati alla Domus aurea" ha raccontato Emmanuel Macron, sottolineando tra l'altro che il suo governo si è "ispirato" al bonus culturale italiano "e l'Italia si ispira a noi" a livello legislativo "per il mondo del cinema". Rispetto al rapporto con la Germania "non c'e' ne' concorrenza, ne' si tratta di un rapporto inferiore ma perfettamente complementare". Dello stesso avviso il presidente francese: "Il legame con l'Italia ha una storia, legami culturali, un'amicizia speciale e specifica". Italia e Francia stringono per volere del presidente Macron e del premier Gentiloni il Trattato del Quirinale, nel segno di una nuova e rinnovata volontà di collaborare insieme con obiettivi chiari e precisi.

"L'Italia", ha quindi aggiunto il presidente francese, "ha fatto un ottimo lavoro nel 2017, cui rendo omaggio, per ridurre la destabilizzazione causata dal fenomeno migratorio. Un'Italia che crede nell'Europa è buona e positiva per l'Europa: mi auguro che possiamo continuare il lavoro importante e ambizioso che abbiamo avviato", ha aggiunto.

In merito alla campagna elettorale e al voto del prossimo marzo, Gentiloni ha precisato che durante questo vertice con Macron "non abbiamo parlato di politica interna. Voglio sottolineare quanto sono stato contento di lavorare con Paolo Gentiloni in questi mesi, la sua azione in Italia e in Europa ha consentito di avviare una nuova dinamica".

Dalle divergenze a proposito della Libia, fino alla difficile questione degli investimenti diretti francesi in Italia (Edison, Lactalis, Telecom Italia) e italiani in Francia (Suez, Stx) abbiamo assistito spesso a una serie di crisi che hanno avvelenato le relazioni fra i due Paesi.

"Continueremo a fare grandi cose con l'Italia". Queste le dichiarazioni del Presidente Macron, riferendosi al trattato al quale stanno lavorando Italia e Francia. "Dobbiamo integrare le convinzioni europee che ci legano, portando avanti una specie di mandato europeo su progetti strutturanti, un'avanguardia aperta, una maggiore ambizione per alcuni partner che non ne escludono altri". Nel 2018 abbiamo stabilito un'agenda serrata tra i vari capi di stato ma dobbiamo prendere decisioni importanti su difesa, immigrazione, economia. Tra i temi affrontati ci saranno quindi le politiche migratorie, sociali, la protezione dell'ambiente, la cultura, e potrà già essere pronto e firmato entro la fine dell'anno.

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