Mercoledì, 25 Aprile, 2018

Spagna, danno per morto un detenuto che si risveglia poco prima dell'autopsia

Si sveglia prima dell'autopsia Detenuto dichiarato morto si risveglia mentre stanno per fargli l'autopsia
Rufina Vignone | 10 Gennaio, 2018, 16:50

Si è salvato così Gonzalo Montoya Jimenez, detenuto di 29 anni, dato per morto nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale universitario centrale di Oviedo, nelle Asturie, in Spagna. Il magistrato di turno ha poi deliberato la rimozione della salma per trasferirla per l'autopsia all'Istituto di medicina legale. O almeno morto lo avevano dichiarato sia i due medici del penitenziario che gli esponenti della commissione giudiziaria. E mentre questi ultimi cominciavano a preoccuparsi del funerale, il medico legale ha disposto, verso mezzogiorno, l'autopsia.

Il corpo del pastore che da alcuni giorni si era smarrito nelle montagne di Portella della Ginestra in territorio di Piana degli Albanesi era stato trovato dopo un paio di giorni di ricerche con l'ausilio dell'elicottero dei carabinieri.

Piantonato l'intera notte da agenti dalla Guardia Civil, il detenuto è "resuscitato" ieri mattina, 24 ore dopo la morte apparente. Gonzalo Montoya resta ricoverato sotto osservazione, dato che la lunga apnea potrebbe avergli provocato danni cerebrali. I rilievi hanno accertato la morte per dissanguamento dovuta alla lesione dell'arteria femorale. "Il battito cardiaco senza dubbio doveva essere rilevato con un endoscopio e, se non è stato possibile, significa che siamo davanti a un caso realmente unico", ha assicurato il medico legale Francisco Echevarria in dichiarazioni a radio Cadena Ser.

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