Venerdì, 19 Gennaio, 2018

Influenza: picco sempre più vicino, quasi 3 mln gli italiani colpiti

Influenza “aggressiva”, due morti a Messina e provincia Influenza: picco sempre più vicino, quasi 3 mln gli italiani colpiti
Irmina Pasquarelli | 10 Gennaio, 2018, 22:09

Prima, i dati più drammatici: altre due persone, un 58enne e un 71enne, entrambi con gravi patologie pregresse e non sottoposte a vaccinazione antinfluenzale, si aggiungono alle quattro vittime dell'influenza registrate fino al 5 gennaio scorso in Puglia. Casi numerosi come quelli dell'ultimo periodo, ricorda Germinario, in Puglia non erano stati mai registrati neppure in occasione della pandemia influenzale del 2009. Tre decessi e sei ammalati ricoverati in gravi condizioni in rianimazione in Puglia. E stanno aumentando in questi ultimi giorni anche gli accessi ai Pronto soccorso, soprattutto per i bambini per i quali si segnala un +20% di arrivi rispetto alla passata stagione, ed intasati sono pure gli studi dei medici di base. È il quadro dell'emergenza in atto tracciato dal presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu), Francesco Rocco Pugliese.

"Siamo consapevoli - ha evidenziato il titolare regionale della Sanità - che la situazione sia figlia di una presa in carico sul territorio poco efficace soprattutto dei pazienti over 65 anni (che rappresentano mediamente il 30 per cento dei pazienti che si recano nei Pronto soccorso che sfiorano il 40% degli nel periodo che va dal 22 dicembre a metà gennaio) interessati da patologie che riguardano prevalentemente insufficienze respiratorie che richiedono diverse giornate di degenza ospedaliera". Nessuno dei due era vaccinato. Tuttavia, secondo l'OER, non è il caso di preoccuparsi, dal momento che in altre regioni italiane i numeri di casi registrati sono maggiori.

Ad oggi, rileva anche il virologo Fabrizio Pregliasco, "sono stati già colpiti 2 mln di italiani, di cui 672mila nell'ultima settimana e con una tendenza all'aumento". Questa intensità ha riguardato tutte le regioni, tranne il Nord Est. Il livello di incidenza in Italia è pari a 13,11 casi per mille assistiti.

Anche se il picco influenzale è atteso dopo l'Epifania, migliaia di italiani sono già bloccati a letto in queste ore per colpa di infezioni ad opera di virus 'cugini'. Si riscontra un brusco aumento anche tra gli anziani, in cui l'incidenza è pari a 6,3 casi per mille assistiti. L'incidenza più alta si registra nella Provincia autonoma di Trento, e a seguire in Abruzzo, nelle Marche (tutte sopra i 19 casi per mille assistiti) e in Piemonte (18,07).

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