Domenica, 21 Gennaio, 2018

Caso Regeni, perquisiti a Cambridge ufficio e casa della tutor

Regeni:perquisito ufficio prof Cambridge Omicidio Giulio Regeni, gli inquirenti all'Università di Cambridge per ascoltare la tutor
Rufina Vignone | 10 Gennaio, 2018, 20:10

Regeni quando fu rapito, il 25 gennaio 2016, era al Cairo e stava svolgendo una ricerca per conto dell'ateneo britannico.

Supporti informatici e documenti sono stati acquisiti dai Carabinieri del Ros e dagli agenti dello Sco, coordinanti dal pm Sergio Colaiocco, nella casa e nello studio della professoressa Maha Mahofuz Abdel Rahman, tutor di Giulio Regeni presso l'università di Cambridge.

Gli inquirenti hanno acquisito pc, pen-drive, hard disk e cellulare delle docente. Sotto la lente degli inquirenti l'argomento e le modalità della tesi del ricercatore italiano. Nelle settimane passate sono stati sentiti dagli agenti britannici gli studenti di Cambridge che prima di Giulio si erano recati in Egitto con progetti di ricerca promossi dall'ateneo. Ma i dubbi restano. Chi scelse il tema della ricerca di Giulio sui sindacati degli ambulanti che provocarono la ribellione di Piazza Tahrir, chi decise di affiancargli la tutor rivelatasi poi un'attivista contro il governo di Al Sisi, un doppio ruolo che non aveva mai convinto Regeni, che in una chat con la madre scrisse "preferirei una persona più neutra". In una nota diffusa dalla procura di Roma si spiega che "grazie alla piena e fattiva collaborazione con le autorità del Regno Unito, gli investigatori del Cambridgeshire e italiani hanno proceduto ad effettuare le attività di indagine richieste dall'autorità giudiziaria italiana nell'ordine europeo di investigazione dell'ottobre scorso". Nel comunicato viene specificato che "la professoressa Maha Abdel Rahman ha accettato di rispondere a tutte le domande poste dagli investigatori inglesi, confermando le dichiarazioni già precedentemente rese".

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