Mercoledì, 25 Aprile, 2018

Banche popolari, De Benedetti: "Renzi mi ha detto che il decreto passa"

Roma – “Renzi è in difficoltà ed è evidente che sull'ennesimo scandalo bancario che questa volta lo coinvolge personalmente mente spudoratamente Roma – “Renzi è in difficoltà ed è evidente che sull'ennesimo scandalo bancario che questa volta lo coinvolge personalmente mente spudoratamente
Rufina Vignone | 10 Gennaio, 2018, 13:40

"I magistrati hanno sollecitato l'archiviazione dell'inchiesta perché sia Renzi sia De Benedetti, interrogati dai pubblici ministeri, hanno escluso di essere entrati nel merito del testo poi approvato a Palazzo Chigi", spiega il Corriere della Sera. Il colloquio veniva registrato come previsto dalla norma sulle intermediazioni finanziarie.

Riportiamo quanto pubblicato dal quotidiano milanese.

De Benedetti: Sono stato in Banca d'Italia l'altro giorno, hanno detto (incomprensibile) che è ancora tutto aperto.

Bolengo: Sì, ehm, però adesso stanno andando avanti. comunque non è. È agli atti della Commissione parlamentare sulle banche una conversazione tra Carlo De Benedetti e Gianluca Bolengo, banker di Intermonte sim.

Bolengo: Questo è molto buono perché c' è concentrazione nel settore. Sia Renzi sia Panetta confermano di aver incontrato De Benedetti, ma riferiscono che "all'imminente riforma delle banche Popolari dedicarono cenni del tutto generici e che non fu riferito a De Benedetti nulla di specifico sui tempi e sullo strumento giuridico dell'intervento". Sa, tutti citano il caso di Sondrio città di 30 mila abitanti.

"Se passa un decreto fatto bene le banche salgono", gli fa notare Bolengo. "Passa, ho parlato con Renzi ieri". "Se vuole glielo faccio studiare, uno di quelli che potrebbe avere maggiore impatto e poi però bisognerebbe coprirlo con qualcosa".

Per espressa richiesta dell'imprenditore, nessun acquisto riguardò la Popolare di Vicenza, dove un mese dopo entreranno gli ispettori della Bce scoprendo un buco di un miliardo. I titoli vennero rastrellati per conto della Romed, presieduta dall'Ingegnere, il quale con questa operazione incasssò una plusvalenza di 600mila euro. Quattro giorni dopo il decreto sulle banche popolari sarebbe stato effettivamente approvato dal governo Renzi. In sostanza una certa parte del credito del nostro Paese viene lasciata al mercato. La settimana prima del decreto i titoli di alcune Popolari subirono forti rialzi. Qualcuno ha saputo prima e ha comprato grazie a informazioni privilegiate?

Il reato di insider trading avviene soltanto quando si realizza un guadagno sfruttando informazioni non di dominio pubblico. A febbraio 2015 alla Camera il presidente della Consob Giuseppe Vegas parò di plusvalenze effettive o potenziali stimabili in 10 milioni di euro. "Sì". dice il broker.

"Ho parlato con Matteo Renzi, mi ha detto che passa".

Dopo apposita richiesta tuttavia - racconta ancora la Sarzanini - i magistrati romani inviano alla Commissione banche il fascicolo che arriva il 29 dicembre. "C'era persino un'agenzia di stampa sul fatto che quella riforma si sarebbe fatta".

Ora però dovrà essere anche la Commissione parlamentare ad esprimersi nell'ambito della "relazione sugli accertamenti compiuti negli ultimi mesi sulla gestione della crisi delle banche Popolari che ha causato - scrive il Corriere - perdite per milioni di euro e ha coinvolto migliaia di risparmiatori".

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