Giovedi, 19 Aprile, 2018

Sciopero scuola Manifestazione a Milano

Sciopero scuola 8 gennaio: motivi della manifestazione in Italia Sciopero scuola Manifestazione a Milano
Remigio Civitarese | 09 Gennaio, 2018, 14:17

Cronaca - Scuole, sciopero maestre. Lo sciopero della scuola a Roma si è concretizzato attraverso un sit-in di protesta formato da docenti delle scuole primarie e dell'infanzia dinanzi la sede del Ministero dell'Istruzione, in viale Trastevere. "Abbiamo chiesto all'Avvocatura dello Stato di darci le linee attuative della sentenza del Consiglio di Stato".

Il Miur, intanto, ha sollecitato il parere dell'Avvocatura dello Stato e, una volta acquisito, si è detto pronto a riconvocare le organizzazioni sindacali. In particolare, risulta "violata la regola del preavviso di 15 giorni e il mancato tentativo di conciliazione presso il Ministero, trattandosi di motivazioni (la recente pronuncia del Consiglio di Stato in materia di titoli per l'insegnamento) diverse da quelle avanzate dalla sigla Saese, che per prima ha proclamato lo sciopero".

E' l'esito di una situazione mai realmente affrontata ed ora il rischio è che, oltre ai docenti, paghino anche tutte le famiglie e tutti i bambini che stanno svolgendo i loro percorsi didattici con insegnanti diplomati magistrali, molti dei quali con moltissimi anni di esperienza e comprovate qualità professionali. "Bisogna riaprire subito le graduatorie e permettere l'incontro fra domanda e offerta, per non permettere la moltiplicazioni di quei corsi e ricorsi che lo stesso ministro Valeria Fedeli invita a evitare" ha concluso Pacifico. "La politica deve assumersi le sue responsabilità, dopo il fallimento del tavolo di confronto richiesto dai sindacati in scadenza di mandato".

Su questo punto si sono espresse varie posizioni nel corso della manifestazione, da chi ritiene che debbano essere riaperte le GAE per tutti/e, a chi pensa che possa essere accettabile anche un concorso riservato e non selettivo a cui ammettere tutti/e quelli/e non ancora inseriti nelle GAE.

Allo stato attuale però, sono quasi 43.600 i diplomati magistrali depennati dai giudici dalle graduatorie ad esaurimento che portano ad una cattedra di ruolo. Una decisione gravissima, che colpisce decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori della Scuola italiana con anni di precariato alle spalle, e che apre la strada a quello che si prospetta essere il più grande licenziamento di massa dal dopoguerra ad oggi. Oggi in tutta Italia scioperano i docenti per protesta contro quella che definiscono la "vergognosa" sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali.

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