Domenica, 21 Gennaio, 2018

Pedopornografia e cyberbullismo: arresti e denunce in Sicilia Orientale

Servizi abusivi su smartphone segnalazioni dalla Polizia Postale Mille attacchi cyber a siti istituzioni
Irmina Pasquarelli | 08 Gennaio, 2018, 17:53

È il bilancio delle attivitò contro la pedo pornografia svolte dalla Polizia postale e delle comunicazioni. Dall'opera di prevenzione, è scaturita una assidua attività di monitoraggio della rete che ha visto coinvolti 288 siti internet, di cui 177 inseriti in black list.

Nel corso del 2017 sono state arrestate in Italia 55 persone, sei in Toscana. Tra i risultati più significativi l'operazione Sweep Web del compartimento Firenze che ha condotto all'esecuzione di 45 perquisizioni e tre arresti.

Più ampia e'stata la lotta della Polposta catanese nell'ambito dei reati informatici contro la persona (diffamazione, cyberstalking, trattamento illecito di dati personali, sostituzione di persona) sono stati trattati 246 casi e denunciate 47 persone. Risultato: arresto di 7 persone e denuncia di altre 8. Nel 2017 sono state sottoscritte sette nuove convenzioni con il Gruppo Atlantia (con le società Aeroporti di Roma, Autostrade per l'Italia e Telepass), Lottomatica, Piaggio Aerospace, Inail e A2A, oltre al rinnovo della convenzione in essere con Enel.

Con riferimento al financial cybercrime, le sempre più evolute tecniche di hackeraggio, attraverso l'utilizzo di malware inoculati mediante tecniche di phishing, ampliano a dismisura i soggetti attaccati, soprattutto nell'ambito dei rapporti commerciali. Il BEC (business e-mail compromise) fraud o CEO (Chief Exeutive Officer) fraud sono la moderna applicazione della tecnica di attacco denominata "man in the middle".

Di particolare rilievo è stata l'operazione internazionale "Emma3", coordinata dal Servizio Polizia Postale con la collaborazione di 21 Paesi europei e di Europol.

Gli agenti hanno individuato in Sardegna 4 "money mules" e hanno bloccato oltre 29mila euro. Nell'ultimo anno, la strategia mediatica messa in campo dalle organizzazioni terroristiche di matrice religiosa islamista ha indotto ad una costante attività di osservazione e analisi dei contenuti presenti in rete.

Il compartimento della polizia postale della Sicilia orientale ha monitorato circa 1.520 spazi web e cancellato diversi contenuti. Sono i dati dell'attività della Polizia Postale e delle Comunicazioni dell'Umbria, relativi al 2017.

Inoltre, per quanto riguarda le attività di prevenzione, si sono avvicendate in Toscana la quarta e la quinta edizione della campagna itinerante "Una vita da social" (marzo e dicembre) sui temi del cyberbullismo e sull'uso corretto dei social network che, oltre a fare tappa a Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Montepulciano, Pistoia, Poggibonsi, San Miniato e Volterra, con il coinvolgimento alcune migliaia di studenti e alcune centinaia di docenti, sono state impreziosite dalla speciale tappa presso l'Istituto Pediatrico Meyer di Firenze.

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