Lunedi, 11 Dicembre, 2017

Feyenoord-Napoli, l'orgoglio di Sarri: "I grandi cadono e si rialzano"

Feyenoord-Napoli probabili formazioni e statistiche RIVELATO | Napoli, Insigne rischia di saltare anche la Fiorentina: svelato il suo infortunio
Elettra Stolfi | 08 Dicembre, 2017, 00:56

Se chiedo ai centrocampisti mi diranno che gli attaccanti si muovono meno, se lo chiedo agli attaccanti mi dicono loro che il centrocampo serve meno. Domani giochiamo senza Insigne e dobbiamo fare bene lo stesso. "E' una partita che può essere decisiva, ma può anche non esserlo perché non dipende solo da noi. Mi darebbe gusto che, siccome il mio gruppo è quello che ha fatto per due volte più punti nella storia in campionato, fossimo anche il gruppo che fa per la prima volta due ottavi di Champions di seguito". "Abbiamo fatto 2,27 punti di media nell'ultimo anno e mezzo". Abbiamo perso una partita importante che spero ci faccia incazzare perché abbiamo perso concedendo pochissimo. Sarà difficile perchè loro sono in crescita dall'andata, hanno trovato solidità difensiva, poi si rischia di spendere energie sul City, ma lì non possiamo influire. Ho la sensazione che la mia squadra si senta in prova in Champions. Ecco la risposta piccata del tecnico toscano: "Mi sa che qui si sbaglia quando si parla di gestione della rosa, come se io dovessi dare 1500′ a tutti i suoi componenti. Il City provera' a fare dei record, e' la storia di Guardiola". A Ferrara con la Spal ci ha permesso di cambiare la partita. Io quando mi alzo la mattina voglio vincere le partite, e metto in campo la squadra che mi dà la miglior garanzia per cercare la vittoria, in base anche alle condizioni e agli infortuni. Se c'era Milik sarebbe stato positivo, ci poteva tornare utile venerdì. Meritavamo almeno il pareggio. Eppure in città serpeggia un po' di scoramento per una squadra che, non dimentichiamolo, nonostante la sconfitta con la Juventus resta comunque seconda in classifica ad un punto dall'Inter e ancora con un ruolino di marcia impressionante, con +1 sulla Juve e +4 sulla Roma. Forse abbiamo mosso la palla meno velocemente del solito, fatto qualche passaggio in orizzontale in più, c'è mancata brillantezza davanti. "La partita di domani ci dirà se siamo grandi, i grandi cadono e si rialzano". C'è stato un cambiamento netto dopo la prima mezzora, quando in Ucraina si era ancora sullo 0-0.

In chiave tattica, Sarri punterà sul 4-3-3: "Il 4-2-3-1 l'abbiamo fatto bene quest'anno. L'aiuto in certi momenti deve essere anche reciproco".

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