Giovedi, 19 Aprile, 2018

Violenza donne. Numeri impressionanti per una vera e propria emergenza

Centri antiviolenza, 1.921 donne hanno chiesto aiuto Crotone – Anche i detenuti della Casa Circondariale contro la violenza sulle donne
Rufina Vignone | 06 Dicembre, 2017, 00:17

Anche a Rimini. Un fenomeno che si riassume in tre parole: violenza sulle donne. All'incontro erano presenti il sindaco Davide Galimberti, l'assessore Rossella Dimaggio e il Questore di Varese, Giovanni Pepè.

Il Consiglio regionale delle Marche ha osservato un minuto di silenzio per le donne vittime di violenza, durante la seduta aperta dedicata al Rapporto annuale sul fenomeno. "Nel corso del 2016 1.921 donne hanno avuto accesso ai Centri antiviolenza (più 16 per cento rispetto al 2015) e 77 sono state ospitate nelle Case rifugio (più 50 per cento rispetto al 2015), di cui 30 con figli o figlie minorenni".

L'86% dei soggetti istituzionali sono stati invitati a sottoscriverla (ma che potranno sempre aderire in un secondo momento): da Anci e Uncem alle Prefetture, dalla Corte d'Appello alle magistrature, dalle forze di polizia all'Asur, ai sindacati, alle associazioni di medici, psicologi, assistenti sociali e giornalisti, fino al Corecom. "Gli abusi non sono una questione privata che va chiusa tra le mura di casa".

"Incomincia a prendere corpo il progetto di creare una rete di punti di riferimento fuori dagli ospedali per i malati cronici, i pazienti non gravi, i cittadini che hanno necessità di una prestazione sanitaria o assistenziale che non richiede l'accesso al pronto soccorso - ha spiegato l'assessore - ed entro il 2018 riusciremo ad aprire altre 33 nuove strutture, fra 13 potenziamenti e riconversioni e 20 nuove attivazioni". Per arrivare al dottor Vincenzo Vannoni, presidente dell'associazione Direuomo, che ha focalizzato l'attenzione su chi aggredisce, l'uomo: c'è speranza dopo?.

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