Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Sedativi in biberon figlia: tentato omicidio

Tenta di uccidere la figlia di tre anni mettendogli droga nel biberon: a giudizio immediato Sedativi in biberon figlia: tentato omicidio
Rufina Vignone | 06 Dicembre, 2017, 17:39

Secondo l'accusa, ha tentato di uccidere la figlia di tre anni dandole per due volte droghe e sedativi con il biberon, mentre la bimba era ricoverata all'ospedale Bambino Gesù di Roma per controlli.

A fare scattare le indagini, eseguite dai carabinieri, furono proprio i referti inviati dalla direzione sanitaria con i quali, lo scorso dicembre, erano stati segnalati due episodi di arresto cardiorespiratorio, apparentemente ingiustificati, a carico della bambina, tratta in salvo solamente grazie al tempestivo intervento di medici rianimatori. L'udienza si terrà il prossimo 10 gennaio, e la donna sarà giudicata dai Giudici della Quinta sezione penale.

Marina Addati, è stata arrestata nel gennaio scorso e attualmente è detenuta nel carcere di Benevento. La donna risponde del reato tentato omicidio. Per i pm di piazzale Clodio la donna potrebbe essere affetta da "qualche sindrome di natura psichiatrica - come è scritto nel capo di imputazione - Si ipotizza una sindrome di Munchhausen, conosciuta anche come sindrome di Polle, disturbo che affligge i genitori, perlopiù madri, spingendoli ad arrecare un danno fisico al figlio per farlo credere malato così da attirare l'attenzione su di se".

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