Giovedi, 14 Dicembre, 2017

QUARTO/ Reddito di inclusione contro la povertà: ecco come partecipare

Lotta alla povertà. Reddito di Inclusione Sociale, requisiti e come richiederlo a Trebisacce Reddito d'inclusione: al via le domande anche in Val Vibrata
Rufina Vignone | 06 Dicembre, 2017, 17:26

A questo proposito il Pd organizzerà una iniziativa nei prossimi giorni, a cui tutti i cittadini saranno invitati a partecipare, proprio per capire meglio di cosa si tratta e soprattutto, dato il boom di richieste avvenute nel comune di Genova, quanti nostri concittadini verranno interessati da questa misura.

Dai primi dati di questa ultima settimana, rilevano, "sono moltissimi infatti coloro che sono privi di Isee pur avendo le caratteristiche per accedere al Reddito di inclusione".

Non è certo un assedio, ma un centinaio di persone in due giornate hanno raggiunto gli sportelli CAF e le sedi locali della CISL di Bergamo per avere le informazioni sul reddito di inclusione, la nuova misura di contrasto alla povertà voluta dal Governo Gentiloni e operativa dal primo dicembre del 2017.

Strumento innovativo, dicevamo: "il Reddito d'inclusione non si limita ad erogare somme a famiglie in difficoltà, non è un bonus, una prebenda; oltre al beneficio economico, si prevede un progetto personalizzato d'attivazione e inclusione sociale e lavorativa". In questo senso, il provvedimento è stato pensato e discusso con la così detta 'Alleanza sulla povertà', con le associazioni che se ne occupano sui territori cioé, e che hanno deciso di condividere un percorso unitario. "Insieme, si è deciso di pensarlo come uno strumento capace di aiutare nell'emergenza ma non di sostituirsi al lavoro". L'assegno viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, se necessario, potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi. La prima è un contributo economico erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta Rei), un contributo che può andare dai 187,00 € a 485,41 € a secondo del nucleo familiare. Interesserà inizialmente 500mila famiglie, per un totale di 1.8 milioni di persone.

Mentre l'avvio dei progetti personalizzati dipenderà dallo svolgimento degli incontri con ciascuna delle famiglie richiedenti con l'equipe addetta alla presa in carico.

"Il Comune - ha concluso la delegata della Giunta Menna - è parte attiva nel processo di accesso al beneficio". Il Rei sostituisce nei casi specifici altri sussidi, come il Sia o Asdi, e inizierà ad essere erogato a partire dal gennaio 2018. "Avviso con il quale saranno spiegate anche le modalità per la domande". "Condizioni favorevoli - ha aggiunto - dovete anche all'azione costruita nel tempo per dare vita e forma alla rete delle associazioni e delle realtà del terzo settore che hanno lavorato in sinergia con l'amministrazione comunale per delinare gli interventi nel piano d'ambito".

La famiglia beneficiaria del REI deve attenersi al progetto personalizzato a pena di decurtazione o decadenza dalla prestazione (a seconda di quanto volte non ci si presenti alla convocazione).

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