Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Papa Francesco vuole rivedere il Padre Nostro: "Così è sbagliato"

Papa Francesco corregge il Padre Nostro Papa Francesco vuole rivedere il Padre Nostro: “Così è sbagliato”
Rufina Vignone | 06 Dicembre, 2017, 17:00

Papa Francesco corregge il Padre Nostro.

"Non è una buona traduzione quella che parla di un Dio che induce in tentazione" è quanto dichiarato da Papa Francesco in un'intervista rilasciata a Tv2000. Il Pontefice ricorda che "i francesi hanno cambiato il testo in 'non mi lasci cadere in tentazione': sono io a cadere, non è Lui che mi butta nella tentazione per poi vedere come sono caduto". Eppure, a duemila anni di distanza, la sua versione è ancora controversa. "Un padre non ti fa cadere, un padre aiuta il figlio ad alzarsi subito".

Nell'introduzione di ogni puntata del programma, il Papa dialoga con il giovane cappellano del carcere di Padova, don Marco Pozza, che incontra anche noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. "Quello che ti induce in tentazione è Satana". Nella settima puntata, ospite il filosofo Umberto Galimberti, secondo cui "l'ottimismo del cristianesimo non esiste in altre culture".

Il papa ha voluto correggere in particolare la frase "non ci indurre in tentazione".

Il "Padre Nostro" è la più diffusa e conosciuta delle preghiere cristiane. Schiere di commentatori, e anche molti preti nel passato come nel presente, lamentano che con questo tipo di traduzione passi il significato che è Dio stesso che come se "spingesse" per farci andare nelle tentazione del peccato. Nella versione della Bibbia della Cei (2008), il passo "et ne nos inducas in tentationem" è tradotto con "e non abbandonarci alla tentazione", tuttavia l'edizione del Messale Romano in lingua italiana attualmente in uso (1983) non recepisce questo cambiamento.

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