Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Paradisi fiscali, Ecofin approva la "lista nera": dentro 17 Paesi

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Remigio Civitarese | 05 Dicembre, 2017, 20:22

L'Ecofin ha approvato la sua prima lista nera dei paradisi fiscali: contiene 17 Paesi terzi, i cui impegni restano insoddisfacenti dopo dieci mesi di dialogo.

Secondo le informazioni finora disponibili la lista nera comprende Samoa, Bahrain, Barbados, Grenada, Guam, Corea del Sud, Macao, Isole Marshall, Mongolia, Namibia, Palau, Panama, Santa Lucia, Trinidad e Tobago, Tunisia ed Emirati Arabi. Da notare che nella lista grigia non c'è alcun paese Ue, nonostante le perplessità sui regimi fiscali di Lussemburgo, Malta, Olanda e Irlanda (come aveva denunciato in un recente rapporto l'Ong Oxfam), mentre ci sono molte isole dipendenti dalla Corona britannica, che sarebbero ricadute nella lista nera se non si fossero impegnate a rispettare i requisiti Ue: Jersey e Guernsey nella Manica, l'Isola di Man, l caraibiche Bermuda, Vergini Britanniche, e Kayman. "Chiedo perciò ai ministri di evitare ingenuità: i paesi che si sono impegnati a cambiare le leggi devono farlo il prima possibile e bisogna anche pensare a sanzioni".

Altri 47 paesi saranno inseriti nella lista "grigia", che comprende le giurisdizioni fiscali che hanno assunto impegni da verificare. "Ho chiesto alla commissione europea di definire rapidamente le sanzioni da applicare a questi stati".

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