Mercoledì, 24 Gennaio, 2018

Jean Todt: "Quanto mi manca Schumi. Ma Michael lotta ancora"

Inaugurata la Hall of Fame della F1: ci sono anche Schumacher, Alonso e Vettel Todt: "Schumacher, campione di umiltà, sta ancora lottando!"
Elettra Stolfi | 05 Dicembre, 2017, 17:06

"Ci manca Michael. È lì, sta ancora combattendo". "Continua a lottare per riprendersi". Il presidente della Fia, Jean Todt, ha sottolineato che "questa è solo la prima fase di un progetto ambizioso", anticipando che "la Hall of Fame si espanderà presto nella sede della Fia a Ginevra e altri campioni e altre discipline saranno sotto i riflettori nei prossimi anni". Lui, sette volte campione del mondo, lotta con se stesso, la malasorte e le conseguenze di quell'incidente che nel 2013 ne cambiò la vita sulle nevi di Meribel.

"Michael poteva sembrare arrogante ma era molto timido". Risale ad allora uno degli aneddoti che l'ex del Cavallino usa per spiegare quanto fosse umile Schumacher. E il dirigente racconta di un episodio del 2000, quando Schumacher fece richiesta di un test privato a Fiorano, l'inverno dopo aver vinto il suo primo titolo in Formula 1 con la Ferrari.

Era sempre pieno di dubbi, che fosse un buon pilota o meno - ha aggiunto -. "Ciò che ha reso Michael così speciale e vincente è stato l'amore e la passione per questo sport, come per tutti in questa sala", ha detto la manager di Schumi, Sabine Kehm.

Altre Notizie