Mercoledì, 24 Gennaio, 2018

Israele:Gerusalemme capitale 3.000 anni

Il presidente americano Donald Trump 71 anni sale sull’Air Force One Il presidente americano Donald Trump 71 anni sale sull’Air Force One
Rufina Vignone | 05 Dicembre, 2017, 16:24

"In una telefonata con Trump, il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso la sua "preoccupazione" ed ha ricordato che la questione dello status di Gerusalemme dovrà essere regolata nel quadro dei negoziati di pace tra israeliani e palestinesi, con l'obiettivo in particolare di stabilire due Stati che vivono fianco a fianco in pace e sicurezza con Gerusalemme come capitale". In questi giorni sono state organizzate varie riunioni per discutere sull'accaduto da parte della polizia israeliana, lo Shin Bet ed il comando centrale dell'esercito. Nel 2016 968 milioni di dollari sono stati spesi per la sicurezza dell'ambasciata e la costruzione e la manutenzione della sede, secondo le cifre del dipartimento di Stato. Non solo dal presidente turco Recep Tayyp Erdogan, che parla di Gerusalemme come della "linea rossa" dell'islam e che farla diventare capitale dello stato ebriaco porterebbe alla rottura dei rapporti con Israele. Perché Israele è uno stato ebraico, e sebbene si fregi della nomea di "unica democrazia del Medio Oriente", alla base della sua esistenza - e non della sua costituzione dato che Israele ne è sprovvisto - ci sono i principi della Torah, i testi sacri all'ebraismo, che regolano la vita civile dall'alimentazione al calendario. Detto questo non può che suscitare preoccupazione la decisione del presidente americano Donald Trump di esprimersi sulla Città tre volte Santa e riconoscerla come capitale eterna dello stato di Israele.

Intanto il sistema di difesa israeliano si sta preparando per una "possibile violenta" rivolta palestinese in Israele, principalmente a Gerusalemme. Dopo le rassicurazioni di Washington che ancora non si sbilancia sulle date, la Turchia avverte che "Gerusalemme è una linea rossa per i musulmani". Erdogan è intervenuto davanti al gruppo parlamentare del suo partito Akp ad Ankara. E, secondo fonti vicine a Macron, i due hanno convenuto sull'opportunità "di riaffrontare a breve l'argomento". Lo ha detto un alto dirigente palestinese.

GERMANIA - Per il ministro degli Esteri tedesco, Sigmar Gabriel, la decisione di Trump di riconoscere Gerusalemme quale capitale di Israele sarebbe "controproducente". Ma anche la Palestina rivendica una parte della città, quella ad Est, come propria. "Qualunque cosa provochi una escalation della crisi in questa fase è controproducente", ha aggiunto. Una decisione mai riconosciuta dalla Comunità internazionale, che non ha accettato la sovranità israeliana sulla città.

Un'iniziativa Usa per il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele fermerebbe lo sforzo di pace del presidente Donald Trump per porre fine al conflitto israelo-palestinese. Nel suo intervento alla riunione d'emergenza della Lega Araba dedicata a Gerusalemme, Abul Gheit ha affermato che la riunione è stata convocata per "inviare un chiaro messaggio agli Stati Uniti sul fatto che adottare questa pericolosa misura avrà conseguenze e ripercussioni".

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