Giovedi, 19 Aprile, 2018

Casa all'asta: lei si taglia le vene dentro al tribunale di Siena

La sua casa all'asta giudiziaria, donna disabile si taglia le vene in Tribunale a Siena La sua casa finisce all'asta: una disabile si taglia le vene in tribunale
Rufina Vignone | 05 Dicembre, 2017, 17:08

Ha tentato il suicidio tagliandosi le vene al tribunale civile di Siena al momento in cui è giunta un'offerta di acquisto per la sua casa finita all'asta giudiziaria per l'insolvenza di un mutuo. La disabile è un'imprenditrice che 7 anni rimase coinvolta in un brutto incidente sul lavoro. A compiere il gesto estremo Sandra Pelosi. Sandra aveva stipulato un mutuo di 500 mila euro sulla casa per avere a disposizione una liquidità che le permettesse di mandare avanti i suoi affari, ma dopo l'incidente non ha potuto continuare l'attività e percepire il profitto che, in linea teorica, le avrebbe permesso di saldare il debito con l'istituto bancario.

In aula, in occasione dell'asta, c'era anche l'imprenditrice che, in cuor suo, confidava nell'assenza di offerte. Purtroppo, però, l'assicurazione non ha pagato e la donna si vista prima pignorare ed in seguito vendere la casa. Oggi si è presentato in tribunale uno che ha comprato, a poco più di200 mila euro, la mia casa, la casa della mia vita.

La donna è stata soccorsa immediatamente e portata in ospedale davanti ad una folla di persone che la incitava e le mostrava il proprio supporto morale.

Un'altra storia di precarietà e di assenza di umanità. Non è certamente stata colpa sua se è venuta meno la capacità lavorativa. "Non è giusto mi hanno ridotto in condizioni disperate".

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