Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Bari, dottoressa violentata nella guardia medica: "La Procura impugna la scarcerazione"

La denuncia per violenza sessuale arriva troppo tardi, scarcerato lo stupratore della dottoressa nella guardia medica Dottoressa violentata, procura di Bari: "Impugneremo la scarcerazione di Zecca"
Remigio Civitarese | 04 Dicembre, 2017, 19:42

La Procura barese impugnerá il provvedimento di scarcerazione del presunto aggressore, il 51enne ex dipendente comunale di Acquaviva delle Fonti. Questo sostiene il Tribunale del riesame che ha firmato la scarcerazione di Maurizio Zecca. Le indagini hanno però fatto emergere nuovi reati procedibili d'ufficio, ovvero minacce gravi, violazione di domicilio aggravata e violenza privata. Il reatoè quindi ritenuto improcedibile dal Tribunale perché, anche se "i fatti in contestazione possono essere valutati come realmenteaccaduti", spiegano i giudici del Tribunale del Riesame, laquerela doveva essere presentata entro sei mesi dal fatto. "Stiamo predisponendo il ricorso e domani - annuncia il procuratore - avrete tutti i dettagli". L'incubo della donna sarebbe cominciato nell'ottobre 2016, costretta persino a cambiare tre diverse sedi di lavoro fino a quando ha deciso di sporgere denuncia contro l'uomo.

Il 51enne si era invaghito della dottoressa e aveva iniziato a perseguitarla con messaggi e telefonate per più di anno, arrivando, secondo quanto denunciato, a violentarla nell'ambulatorio dove prestava servizio come guardia medica e a minacciarla di morte.

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