Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Corea del Nord: "Ora siamo una potenza nucleare"

Corea del Nord, morti e sbranati: ecco tutte le menzogne sul regime di Kim Jong-un Corea del Nord: "Ora siamo una potenza nucleare"
Irmina Pasquarelli | 02 Dicembre, 2017, 20:30

L'annuncio è stato diffuso attraverso i media statali, dopo l'ultima dimostrazione avvenuta nella notte con il lancio di un nuovo missile balistico intercontinentale, test ritenuto un "successo storico". "E' uno sforzo di ricerca e sviluppo da parte loro per continuare a costruire missili balistici che possono minacciare qualsiasi parte nel mondo".

Nel pomeriggio di ieri la Corea del Nord ha lanciato un nuovo missile.

Rompendo la tregua di 75 giorni, il vettore è partito dalle vicinanze di Pyongsong, provincia di Pyongsong del Sud, intorno alle 3.17 ed è caduto dopo 53 minuti a circa 250 km dalle coste nipponiche, nella zona economica esclusiva.

Anche il presidente degli stati uniti Donald Trump si è detto preoccupato per l'escalation di Pyongyang e ha dichiarato: "ce ne occuperemo".

Gli Stati Uniti hanno chiesto alla Cina di tagliare l'export di petrolio verso la Corea del Nord. Nikki Haley, ha avvertito l'ambasciatrice Usa. Questa volta non ha sorvolato parte del Giappone, come accaduto due volte la scorsa estate, ma le conseguenze sono persino peggiori: il missile - secondo i nordcoreani - è salito fino a una quota di 4.475 chilometri e ha volato per poco meno di 1.000 km. Sono valutazioni che sostanzialmente confermano quanto ha rivendicato lo stesso regime di Kim Jong Un il quale, a sentire l'agenzia di stampa ufficiale Kcna, ha come sempre sovrinteso "personalmente" al lancio. "Se gli Usa stanno cercando un pretesto per distruggere la Corea del Nord, che lo dicano apertamente", ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov che taglia corto anche sulla possibilità di aumentare le sanzioni nei confronti del Paese asiatico: "Penso che questo sia un grosso errore".

Trump, inoltre, con l'omologo sudcoreano Moon Jae-in e il premier nipponico Shinzo Abe, ha ribadito il proposito di stare accanto agli alleati e di aumentare la pressione sullo Stato eremita, a poche ore alla riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e in programma a New York.

"Il sistema di armamenti di tipo ICBM Hwasong-15 è un missile intercontinentale equipaggiato con una testata pesante di grandi dimensioni in grado raggiungere la totalità del continente americano".

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