Giovedi, 14 Dicembre, 2017

No vax, accusa dell'Ue: "Responsabili morali per la morte di molti bambini"

Ue'I no vax sono responsabili morali della morte di diversi bambini Il commissario Ue: «No vax responsabili morali per morte dei bambini non vaccinati»
Irmina Pasquarelli | 23 Novembre, 2017, 22:38

Il commissario avverte: "questi movimenti ci riportano decenni indietro, agli anni dell'oscurantismo".

I movimenti no-vax hanno la "responsabilità morale" per la morte di bambini il cui decesso è dovuto alla mancata vaccinazione. In particolare, nelle regioni del Sud Italia, i servizi di sono di bassa qualità e le liste d'attesa molto lunghe e ciò spinge molti residenti a rivolgersi al settore privato, ma questo accade solo per quei cittadini che possono permettersi di scegliere. Vorrei invitarli a visitare i cimiteri europei del 18mo, 19mo e dell'inizio del 20mo secolo: "troveranno molte tombe di bambini morti perché non esisteva la vaccinazione", ha aggiunto Andriukaitis ricordando anche le vite dei piccoli colpiti dalla poliomelite. Le famiglie che seguono le raccomandazioni degli anti-vaccinisti sono costrette a seppellire i loro bambini.

Il fronte dei no vax italiani ha incassato due sconfitte pesanti nel giro di appena 24 ore, una sul piano giuridico, l'altra su quello "morale". Secondo il commissario Andriukaitis, gli Stati europei dovrebbero sostituirsi ai genitori che non vaccinano i loro figli per proteggere il loro diritto alla vita, imponendo la vaccinazione obbligatoria. Gli Stati membri, dopotutto, hanno adottato la Convenzione sui diritti dell'infanzia: "i bambini non hanno la possibilità di scegliere e gli Stati devono garantire la protezione più elevata possibile della loro vita e della loro salute". "Questi movimenti - ha concluso - non capiscono ciò che fanno. Quindi, tutti noi dobbiamo far sì che la gente creda ancora nella scienza, che le persone credano nei dati, basati sull'evidenza scientifica, e nella verità, piuttosto che in qualcosa che viene sostenuto da organizzazioni varie", conclude.

Di conseguenza gli Stati membri devono garantire la salute dei bambini. "I vaccini sono uno dei più efficaci strumenti di prevenzione di decessi e malattie, non c'è nessuno che lo metta in dubbio a livello scientifico", ha sottolineato il commissario, aggiungendo che "se i genitori non capiscono ciò che stanno facendo, i governi sono obbligati a intervenire".

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