Domenica, 19 Novembre, 2017

Palermo, arrestati tre uomini per rapina. Uno era in permesso premio

Tre arresti per rapina, uno dei fermati era in permesso premio dal carcere Gli puntano la pistola alla testa davanti a moglie e figlia: arrestati tre rapinatori
Rufina Vignone | 14 Novembre, 2017, 14:26

I fatti risalgono al luglio 2016: all'epoca la gang si rese responsabile di una tentata rapina in un ufficio postale a Monreale e in un supermercato nel capoluogo siciliano.

I rapinatori (Vincenzo Chiofalo, 24 anni, Francesco Quartararo, 25 anni, e Umberto Milazzo, 28 anni) sono stati fermati.

Stando alla ricostruzione dei militari dell'Arma, i tre, servendosi di una Smart di proprietà di un loro conoscente (indagato per favoreggiamento), avrebbero dapprima tentato di rapinare l'ufficio postale di Monreale, ma senza riuscire nell'intento grazie all'intervento di un carabiniere libero dal servizio, lì presente per caso assieme alla moglie e alla figlia minorenne, che avrebbe affrontato i tre uomini costringendoli alla fuga.

Subito dopo i tre, cambiando obiettivo, sono andati al supermercato portando via l'incasso.

Secondo le testimonianze, confermate anche dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno puntato la pistola alla testa del militare, che è comunque riuscito a sventare la rapina. Un dei tre rapinatori era in permesso premio.

Si è potuto risalire a Chiofalo grazie all'analisi dei contatti telefonici da lui avuti prima e dopo con gli altri indagati.

Quartararo, detto "Sciacallino", era l'autista della SMART; nelle settimane successive al 22 luglio 2016, il proprietario dell'auto lo ha contattato più volte perché voleva che gli venissero risarciti i danni arrecati alla sua autovettura.

"I tre - spiegano i carabinieri - si sentivano sicuri di non poter essere scoperti, tra l'altro, proprio per aver utilizzato una Smart in tre, quando questa è omologata soltanto per il trasporto di due persone".

Altre Notizie