Sabato, 18 Novembre, 2017

Marzabotto, festeggia col saluto romano. Il giocatore: "Sono pentito"

Maglia e saluto fascista dopo un gol a Marzabotto paese della strage nazista Maglia e saluto fascista dopo un gol a Marzabotto paese della strage nazista
Elettra Stolfi | 14 Novembre, 2017, 21:37

Infine, conclude Cardi, "riteniamo necessario che le forze dell'ordine acquisiscano il video per denunciare l'autore di questo oltraggioso gesto che ferisce profondamente i famigliari dei Martiri di Marzabotto". È proprio il 65 Futa a segnare, negli ultimi minuti, il punto che fa vincere l'incontro. L'amministrazione comunale procederà, quindi, per vie legali al fine di chiedere l'applicazione delle leggi esistenti che puniscono il reato di apologia di fascismo. Ma questo pentimento non ha evitato a Eugenio Maria Luppi la tempesta di critiche e attacchi arrivatigli da tutta Italia, specie dal mondo della politica, ed anche la sospensione dall'attivita' agonistica e la multa da parte della societa' di appartenenza, la 65 Futa, compagine che milita nel campionato di seconda categoria e che si e' pubblicamente scusata per l'accaduto "con tutte le persone colpite nel profondo da questo gesto".

Immediate le proteste delle associazioni partigiane e dell'amministrazione del comune emiliano.

"Un atto intollerabile per la nostra comunita' - ha sottolineato il sindaco di Marzabotto, Romano Franchi - che tanto ha sofferto a causa del nazi-fascismo". Lo sport, soprattutto ai livelli locali, deve essere strumento di crescita umana ed educazione civica e non deve copiare i peggiori esempi che accadono negli stadi a livello nazionale. Ma era mio dovere morale scusarmi.

La richiesta del sindaco è stata soddisfatta immediatamente dai vertici della società calcistica 65 Futa che ha immediatamente provveduto a squalificare e multare il colpevole, specificando che nessuno all'interno del gruppo era a conoscenza delle intenzioni del tesserato: "In seguito ai gravi fatti accaduti ieri nella partita Marzabotto-Futa65, in cui un nostro tesserato si è reso protagonista di gesti che vanno oltre le regole dello sport, la società Futa 65 comunica che non era a conoscenza della maglia indossata dal ragazzo, e che nel caso un qualsiasi giocatore o dirigente l'avesse vista ovviamente avrebbe impedito categoricamente di indossarla". La società Futa 65 ha espresso il proprio rammarico con un comunicato, annunciando di aver sospeso e multato il giocatore. So che nessuna mia parola potrà cancellare né il mio sconsiderato gesto, né il dolore che esso ha causato. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini propone che venga obbligato a visitare il sacrario dove sono raccolti i resti di centinaia di civili inermi trucidati, in quella che è una delle più efferate stragi nazi fasciste che si ricordano. Nella frazione di Casaglia la popolazione si rifugiò in chiesa ma i nazisti uccisero il parroco e tutti i civili: le vittime furono 197 di cui 52 bambini. E Matteo Renzi, durante i lavori della direzione Pd, ha rilevato che "in questi giorni accadono cose che dovrebbero farci riflettere". Ieri a Marzabotto - un nome che non si può pronunciare senza che la voce si incrini - al 65esimo di una partita di calcio la squadra ospite fa gol e chi segna mostra la maglia con il simbolo della Repubblica Sociale e alza il braccio nel saluto romano.

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