Sabato, 18 Novembre, 2017

IPhone X: il sistema di sicurezza è inaffidabile

Screen Shot Face ID, il sistema di sicurezza di iPhone X è stato ingannato da una maschera
Carmela Zoppi | 14 Novembre, 2017, 22:39

Bkav Corporation, un'azienda di sicurezza vietnamita, ha dichiarato di essere in grado di bypassare in sofisticato sistema di fotocamere a bordo di iPhone X e di ingannare l'AI di Apple. Nella fattispecie, la società ha adoperato una particolare maschera realizzata con una stampa 3D. Come spiega Ngo Tuan Anh, vice presidente per la sicurezza di Bkav, la maschera è ottenuta con un processo complicato.

"Abbiamo capito come funziona la sua intelligenza artificiale e come evitarla". È il video che sta circolando in queste ore riferito alla prima maschera in grado di fregare il Face ID.

Come ogni feature, ci sono pro e contro, molti utenti hanno affermato che non erano sicuri dell'affidabilità di FaceID rispetto al TouchID sopratutto anche al fatto che il TouchID è stato tolto lasciando solo il FaceID lasciando gli utenti spaesati ed alcuni non molto convinti. Il tutto, grazie ad una maschera facciale composta da diversi materiali e che simula il volto del proprietario del dispositivo. "Il meccanismo di riconoscimento non è così rigoroso come si pensa", evidenzia la società. I tecnici di Apple hanno sostenuto che il meccanismo non può essere superato utilizzando riproduzioni fotografiche del viso altrui o indossando maschere; inoltre, Face ID - che ha sostituito il sistema Touch ID in grado di poggiare sul riconoscimento delle impronte digitali - riesce a riconoscere il legittimo proprietario anche con un look diverso dal solito, quando indossa cappello, occhiali o trucco.

Se Apple decidesse di aggiornare il prodotto con una cadenza di due anni, potremmo quindi vedere tale implementazione del Face ID verso la metà del 2019 in uno dei Keynote dell'azienda di Cupertino.

Durante il lancio di iPhone X, il vicepresidente marketing di Apple, Phil Schiller, ha affermato che Face ID consente di distinguere il volto umano dalle maschere grazie alla sua intelligenza artificiale.

Il device, in pratica, non ha "identificato" il suo utente e ha chiesto di immettere un codice PIN.

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