Domenica, 19 Novembre, 2017

Terremoti. Dopo l'Iraq trema anche il Costa Rica: morte e distruzione

La terra trema in Medio Oriente, almeno 30 morti Terremoti. Dopo l'Iraq trema anche il Costa Rica: morte e distruzione
Rufina Vignone | 13 Novembre, 2017, 21:36

Situazione decisamente più grave in Medio Oriente, dove ieri alle 19.18 ora italiana una violenta scossa di magnitudo 7.2 ha colpito l'area al confine tra Iraq e Iran. La scossa è stata avvertita per una ventina di secondi anche a Baghdad, mentre in altre province del Paese ha avuto una durata più prolungata. Poi colpito da un forte sisma anche il Costa Rica. Sul fronte iraniano, la città più colpita è stata Sar-e Pol-e Zahab, con circa 142 morti, seguite da Eslamabad-e Qasr-e Shirin, nella provincia di Kermanshah.

Nella provincia iraniana di Kermanshah le vittime sono 207, riferiscono i media locali citando fonti ospedaliere.

Un terremoto di magnitudo 6.7, secondo la rilevazione dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha poi colpito alle 3.28 (le 20.28 ora locale) il Costa Rica. L'epicentro è stato localizzato 15 km a sud est di Jaco e 100 km a sud ovest della capitale San José, sulla costa occidentale, a una profondità di 35 km. "Tutti i pazienti e il personale ospedaliero sono rimasti sepolti sotto le macerie". Tre sono al momento le vittime accertate, a causa di attacchi cardiaci, due a Jacó e una a sud di Coronado secondo quanto riferito dalla presidenza del Costa Rica. Secondo l'Istituto geologico americano, la scossa è stata registrata a una profondità di 25 chilometri, a una trentina di chilometri a Sud-Ovest della città di Halabja, in una zona montuosa della provincia irachena di Suleimaniyeh.

Altre scosse di 6.0 erano state registrate nei giorni scorsi in altre parti del nostro pianeta, al largo del Cile e in pieno oceano Atlantico. Ma il bilancio in questa provincia, epicentro del sisma, è del tutto provvisorio. Nelle piscine si sarebbero prodotte alte onde.

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