Domenica, 19 Novembre, 2017

Maldini: "Sono teso per stasera. Mai un mondiale senza Italia"

Maldini Maldini lascia aperto un portone: «Tornerei nel calcio solo per Milan o Nazionale»
Elettra Stolfi | 13 Novembre, 2017, 21:54

"Ho avuto compagni che preferivano giocare fuori casa, è anche questione di feeling con lo stadio". Il girone per l'Italia era quasi una sentenza, la Spagna ha dimostrato di essere superiore. Non oso immaginare un Mondiale senza la nostra Nazionale, mi sento dentro questa emozione generale, soprattutto dopo tutti gli anni che ho trascorso con quella maglia. A volte essere troppo carichi rischia di essere un problema. Io mi sono trovato in questa situazione nel 1997, quando con mio padre passammo contro la Russia nel playoff per il Mondiale '98.

All'inizio della loro avventura in rossonero Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli hanno cercato di portare in società una bandiera rossonera: il discorso si è lentamente arenato, ma ora Paolo Maldini ha spalancato le porte. "Nel caso vada male ci porremo le domande del caso". La prima è: qual è il futuro di questo movimento italiano?

"E' una delle partite che avrei voluto giocare: l'Italia però deve e farà di tutto per passare". Tutti si chiedono perchè non sono nel mondo del calcio ma è una scelta mia, ho sempre interpretato la vita in maniera più ampia dal calcio, dove potrei tornare se ci fossero le condizioni ideali.

Ovviamente gli stato domandato di un suo ritorno nel calcio da dirigente, magari in azzurro, essendo stato accostato sia al Milan che alla Nazionale stessa: "C'è stata una chiacchierata amichevole, poi non ho sentito nessuno, ma io non ho risposto né negativamente e né positivamente. Naturalmente, per la destinazione, la scelta sarebbe solo una tra Milan o Nazionale", ha dichiarato Paolo Maldini.

Altre Notizie