Domenica, 19 Novembre, 2017

Allarme Italia, per i Mondiali serve la rimonta a Milano

Gianluca Di Francesc           schedule10 novembre 2017 15:36    
                                       
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Remigio Civitarese | 12 Novembre, 2017, 13:00

Poca qualità in mezzo al campo, meglio sulle fasce dove Candreva ha avuto spazio e la gamba per saltare il primo morbido ostacolo svedese, quel Forsberg che tanto si è agitato dalla metà campo in su, ma che quando ha dovuto difendere si è rivelato fragile come un cracker Wasa. Al 6′ infatti Darmian dalla sinistra indovinava un cross perfetto per Belotti, che in sospensione colpiva di testa: palla fuori di pochissimo. La partita iniziava con i svedesi che attaccavano in modo arrembante senza lasciare respiro agli azzurri e con una certa aggressività che mettevano difficolta i difensori azzurri che da leoni che sembravano diventavano degli agnellini lamentosi. L'unica risposta azzurra era un tiro di Darmian che si stampava sul palo e con esso le speranza azzurre Il capolavoro del maestro di musica Sventura si realizzava al 76' quando chiedeva ad Insigne di prendere il posto di Verratti e di assumere la posizione di mediano offendendo non solo il talento del giocatore ma anche la classe di tutti gli allenatori del mondo. Il gollonzo della ditta Johansson-De Rossi e il palo di Darmian rendono spasmodico il ritorno di San Siro. La prima frazione si chiude sul risultato di 0-0. Il fallimento in questo caso porterebbe in dote un vero disastro per le sorti del nostro movimento calcistico: la mancata partecipazione ad un Mondiale di una nazionale quotata e dal prestigio storico che spetta riconoscere all'Italia è qualcosa che sostanzialmente si commenta da sé. La prima occasiona arriva al 48′ con Candreva, il quale su azione da corner sfodera un ottimo destro respinto in corner da Olsen. No, dai, speriamo che Ventura si trasformi e che gli azzurri giochino davvero la partita della vita. Il cuore lo mettiamo, ma è imbrigliato da tanti "vorrei ma non posso", siamo sempre terribilmente lenti a costruire la difesa gialla si schiera sempre. Soldi buttati. Ventura, Tavecchio, Lotito: la triade responsabile della sventura del calcio italiano. Neanche negli ultimi istanti di gara arrivano trame di gioco pericolose e ingegnose da parte degli azzurri. Il risultato, contro difensori di grande presenza, è piuttosto scontato: la Svezia ha tenuto senza troppi affanni. Ma è stato uno dei peggiori in campo, si è fatto ammonire dopo pochi minuti e salterà anche la sfida di ritorno a San Siro.

TOP90esimo: Johansson 7 - Partita di sostanza per il centrale svedese che decide da subentrato una gara importantissima per le sorti della sua Nazionale. Quello che Verratti oggi non è. Una leggerezza che non può essere in alcun modo giustificata e che delinea l'infondatezza di un quadro che troppi (erroneamente) hanno voluto descrivere.

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